Ha abbattuto l’impianto semaforico all’intersezione tra viale Trento Trieste e largo Garibaldi, ma quando la pattuglia della Polizia locale di Modena si è recata sul posto per rilevare l’incidente ha rifiutato di sottoporsi all’alcol test.

Al conducente dell’Audi A6 che nella tarda serata di mercoledì 7 febbraio ha perso il controllo dell’auto finendo contro il semaforo, sono state quindi rilevate diverse infrazioni stradali e soprattutto, essendosi rifiutato di sottoporsi agli accertamenti previsti dalla legge, gli è stata contestato l’articolo 186 nella fascia più grave prevista dal Codice della Strada. L’incidente è avvenuto poco prima della mezzanotte e non ha coinvolto altri veicoli né persone.

L’automobilista, un 55enne italiano residente in città, solo in auto al momento del sinistro e rimasto illeso, è stato quindi denunciato per guida in stato di ebrezza; la patente di guida gli è stata immediatamente ritirata dagli agenti della Polizia locale e l’automobile, di proprietà, è stata posta sotto sequestro.

Sarà l’Autorità giudiziaria a decidere in quale misura applicare la sanzione penale: un’ammenda (da 1.500 a 6.000 euro) e ulteriori sanzioni accessorie, la detrazione di 10 punti e la sospensione del documento di guida per un periodo da sei mesi a due anni. Come previsto dal Codice della strada, la posizione del guidatore risulta aggravata sia per la responsabilità del sinistro sia per l’ora in cui è accaduto, ovvero durante la fascia notturna (dalle 22 alle 7).

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