
Posizionata in un’area strategica di Bologna, nel quartiere Navile, la sede comunale cittadina è stata disegnata dallo studio MCA Architects di Mario Cucinella e ha svolto un’importante funzione di traino rispetto agli interventi che sono seguiti: le residenze di Cino Zucchi Architetti, la sede di Illumia SpA dello studio tedesco JSWD Architekten, insieme alla stazione del people mover di Josa Ghini Associati, rappresentano la più interessante concentrazione di architettura contemporanea di elevata qualità in città.
Nel concept iniziale del progetto, Mario Cucinella aveva inserito nel cuore del complesso direzionale del Comune una grande scultura, mai realizzata, a sottolineare il nuovo polo unitario di attività amministrative e regolatrici della vita della città metropolitana. Il concessionario Newco Duc Bologna, d’accordo con il concedente Comune di Bologna, propone di recuperare l’idea originaria in occasione di Art City Bologna 2024, installando una scultura imponente dell’artista Davide Rivalta, collocata nello spazio all’incrocio fra via Tiarini e via Fioravanti.
“Le opere di arte pubblica valorizzano e arricchiscono le città perché sono collocate in spazi pubblici in attesa dello sguardo, spesso sorpreso e curioso, di chi passa e sono una delle attenzioni della politica culturale, concretizzata anche dall’istituzione della Commissione per l’Arte Pubblica, che abbiamo fortemente voluto e di cui il Comune di Bologna dallo scorso anno si è dotato – sottolinea la delegata alla Cultura Elena Di Gioia -. Da oggi Bologna ha una nuova opera, Orangutan, che con i suoi tre metri di altezza attende e interagisce con i tanti residenti, studenti, visitatori che passano in quell’area della Bolognina, attorno all’innovativo complesso direzionale del Comune, ad altre costruzioni di qualità, a Piazza Dalla, nuovo polo di attrazione cittadina insieme alla Casa di Quartiere Katia Bertasi, alla Casa della Comunità. Dobbiamo fare festa a questa inaugurazione, che avviene all’interno di Art City Bologna, e ringraziare Newco Duc Bologna che ha realizzato l’installazione di una potente e magnetica opera d’arte di un grande artista internazionale di origini bolognesi come Davide Rivalta. Da oggi Bologna offre un nuovo incontro ravvicinato con un’opera d’arte in uno spazio pubblico ricco di relazioni e flussi di persone”.



