Il momento della posa della prima pietra

Ha preso il via l’intervento per la realizzazione di 30 alloggi di edilizia residenziale sociale in due palazzine su via Canaletto, destinate alla locazione permanente con canoni agevolati a favore di nuclei fragili. Una di queste, con 15 alloggi, sarà dedicata al progetto “foyer giovani” per persone tra 18 e i 30 anni in cerca di autonomia abitativa.

A posare la prima pietra nel comparto dell’ex Consorzio agrario a Modena nord, questa mattina, giovedì 25 gennaio, è stato il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, insieme alla direttrice generale del Comune Valeria Meloncelli, al presidente di Cambiamo, la società di trasformazione urbana che gestisce l’intervento per conto dell’Amministrazione comunale, Giorgio Razzoli e al direttore Luca Biancucci, oltre a tecnici dell’azienda che effettuerà i lavori.
A realizzare l’intervento sarà la Iti Impresa generale spa aggiudicataria dell’appalto integrato insieme al gruppo di progettisti che hanno sviluppato il progetto esecutivo (Professionisti srl di Brescia, ingegner Tiziano Terlizzese di Bologna, studio Calvi srl di Pavia), cui in questi giorni è stato consegnato il cantiere.
I lavori avranno una durata di circa un anno e mezzo per un valore complessivo di otto milioni e 744 mila euro, cofinanziato per l’87 per cento attraverso risorse del Pinqua (si tratta del cosiddetto lotto O-P), Piano con il quale Modena ha ottenuto finanziamenti del Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza, per circa 15 milioni di euro su diverse iniziative previste nel quartiere nell’ambito del programma Next Generation Modena.

Il prospetto delle due palazzine Ers

Le due palazzine vengono realizzate su un’area di 1.750 metri quadri e condivideranno il piano terra con un serie di servizi in comune per attività che promuovono l’integrazione, l’interazione e la condivisione sociale, come la ciclofficina, le sale condominiali, aule studio e per coworking, spazi per oltre 250 metri quadri, flessibili e caratterizzati da ampie vetrate, che potranno essere utilizzati anche dagli abitanti del quartiere. Al piano terra è previsto anche il deposito biciclette e la centrale termica.
Gli appartamenti saranno mediamente di 70 metri quadri ma l’edificio sarà caratterizzato da una grande flessibilità negli spazi così da poter facilmente disgregare e riaggregare alloggi con differenti tipologie e metrature, in base alle diverse esigenze degli utilizzatori. Gli edifici saranno privi di barriere architettoniche in tutti i percorsi interni ed esterni, avranno certificazione energetica in classe “Nzeb”, con cappotto e pannelli fotovoltaici in copertura.

Le due palazzine Ers vengono realizzate su via Canaletto nei pressi della rotatoria con via del Mercato, all’interno del comparto dell’ex Consorzio Agrario dove sono previste importanti infrastrutture e dotazioni per l’urbanizzazione dell’insediamento. Nell’area oggetto di rigenerazione tra via Fanti e via Canaletto, è in programma anche la realizzazione di un’ulteriore palazzina da 15 alloggi destinata alle forze dell’ordine a cura di Cambiamo; sono in corso i lavori di realizzazione di una struttura di vendita medio-grande a marchio Esselunga, la cui apertura è prevista entro fine anno; è stato avviato l’intervento di realizzazione del parcheggio multipiano da circa 300 posti auto, che sarà ceduto all’Amministrazione, e verrà realizzata un’area residenziale a cura della catena commerciale, un parco e aree a verde pubblico, percorsi ciclopedonali e ulteriori parcheggi.
Gli interventi nell’area dell’ex Consorzio Agrario, si vanno ad aggiungere alle numerose azioni di rigenerazione urbana sviluppate dall’Amministrazione a Modena nord prima con il Piano Periferie poi con il Pinqua, che cofinanzia diversi interventi in corso anche nel comparto dell’ex Mercato Bestiame.

L’area di cantiere in cui sorgeranno le due palazzine Ers
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