La Polizia di Stato di Bologna è impegnata in un’intensa attività di controllo straordinario del territorio in zona Bolognina, per il contrasto alle attività illecite ed in particolare allo spaccio di sostanza stupefacente.

I servizi, organizzati dalla locale Questura e sviluppati lungo l’intero arco della giornata con equipaggi delle varie articolazioni della Polizia di Stato e della Polizia Locale, hanno dato nelle prime quattro giornate i seguenti risultati: 755 le persone identificate, di cui circa il 70% stranieri; oltre 20 quelle accompagnate in Questura per accertamenti; 1000 gr. circa di sostanza stupefacente (principalmente hashish) rinvenuta; 156 veicoli controllati; 23 infrazioni accertate al Codice della Strada;  oltre 60 esercizi commerciali controllati.

Più nello specifico, la Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza nello svolgimento dei già menzionati controlli ha chiuso per 15 giorni, su ordine del Questore, un bar in via di Corticella. Le indagini svolte dalla Squadra Investigativa della PAS hanno accertato la presenza di avventori gravati da precedenti di polizia in diverse occasioni, alcune delle quali risalenti ai mesi di marzo, settembre e novembre 2023.

Inoltre, in un altro episodio il titolare era stato coinvolto in una lite con degli avventori, culminata in un’aggressione fisica ai danni di una donna e un ragazzo.

La Squadra Mobile ha tratto in arresto in flagranza di reato un cittadino marocchino del ‘92 senza fissa dimora per il reato di cui all’art. 73 DPR 309/90. Lo stesso veniva notato dagli agenti muoversi in bicicletta in modo sospetto tra i cortili interni di edilizia popolare.

Dopo aver prelevato una piccola scatola da una fessura delle scale antincendio, il soggetto consegnava la sostanza stupefacente ad un uomo su uno scooter, per poi tornare alla sua posizione originaria. Sottoposto a perquisizione personale, veniva trovato in possesso di 18 palline di sostanza stupefacente di tipo cocaina (per un totale di 12 gr. circa), oltre ad una somma pari a 490€ in banconote di piccolo taglio. Tratto in arresto, convalidato in sede di giudizio direttissimo, è stato poi denunciato ai sensi della normativa sull’immigrazione e invitato a lasciare il territorio nazionale.

Delle persone accompagnate, 17 sono state trattate dall’Ufficio Immigrazione e nei confronti di 14 di loro sono stati emessi provvedimenti in quanto irregolari sul territorio nazionale: 6 cittadini marocchini, di cui un espulso con accompagnamento alla frontiera aerea di Bologna; 6 tunisini, di cui 1 espulso con accompagnamento alla frontiera aerea di Bologna; 1 ghanese accompagnato al CPR di Roma per la successione espulsione dal territorio nazionale; 1 cinese invitato a tornare nel proprio paese di origine con biglietto aereo.

È stato infine fatto accesso ad un immobile di proprietà di A.C.E.R. in via Luigi Serra, occupato abusivamente da soggetti senza fissa dimora. In sede di accesso sono stati trovati e denunciati ex art. 633 c.p. sette giovani extracomunitari. Tra loro, i due soggetti espulsi tramite accompagnamento alla frontiera: si tratta di un cittadino marocchino e un tunisino, entrambi classe 1984, irregolari sul territorio nazionale e con numerosi precedenti penali e pregiudizi di polizia.

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