Un uomo è stato denunciato dalla Polizia Locale per guida in stato d’ebbrezza: gli agenti era stati chiamati su un incidente stradale dov’era coinvolto un solo mezzo, per la precisione un ciclomotore, uscito di strada. Il sinistro aveva avuto conseguenze, peraltro lievi, solo per il conducente, caduto a terra. La sua condotta ha però insospettito gli operatori, i quali hanno pertanto richiesto ulteriori accertamenti in ospedale, al fine di cercare tracce di alcool o sostanze stupefacenti nel sangue della persona. L’esito delle analisi confermavano un valore alcolemico più che triplo rispetto al limite consentito dalla legge, così il conducente è stato deferito alla Procura della Repubblica per guida sotto l’effetto di alcool; oltre alla denuncia penale, gli stata inoltre comminata una sanzione amministrativa per aver perso il controllo del motociclo.

Nel 2023 a Carpi le infrazioni di questo tipo (articolo 186, «Guida sotto l’influenza dell’alcool») son state 33, più tre per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti: in pratica un episodio ogni 10 giorni, spesso in occasione di sinistri. Metà di tali violazioni, cioè 17, presentavano tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l (grammi per litro), quindi rilevanza penale, punibile con ammenda da 800 a 3.200€, arresto fino a sei mesi più «in ogni caso la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da sei mesi a un anno»; ammenda, arresto e sanzione amministrativa raddoppiano se il valore accertato superi 1,5 grammi d’alcool per litro di sangue (ammenda da 1.500 a 6.000€, arresto da sei mesi a un anno, sospensione patente da uno a due anni): e ciò riguardava ben 14 dei 17 casi citati. E’ prevista infine la confisca del veicolo se di proprietà del conducente sanzionato.

 

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