I Carabinieri della Stazione Bologna Mazzini, nel pomeriggio di domenica 31 dicembre, hanno arrestato un 42enne italiano residente a Bologna, coniugato, già noto alle forze dell’ordine, accusato del reato di violazione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e al divieto di avvicinamento alla persona offesa e delle figlie minori, oltre che ai luoghi da loro frequentati.

Il provvedimento, richiesto dalla Procura della Repubblica di Bologna ed emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari, nasce dall’ultimo episodio avvenuto verso la fine dello scorso mese di novembre, quando l’uomo, rientrato a casa durante la notte ubriaco, si è scagliato contro la moglie accusandola di averlo tradito con il fratello e, dopo averla minacciata di morte, l’ha sbattuta contro il muro afferrandola per il collo. La donna ha raccontato ai militari che l’episodio non è stato un fatto sporadico e occasionale, bensì faceva parte di una routine alla quale lei era ormai abituata, visto che il comportamento violento del marito era iniziato già prima del loro matrimonio e si era intensificato nel 2008 dopo la nascita della loro prima figlia. La donna, 39enne italiana, ha raccontato ai militari di aver avuto il coraggio negli anni di querelare il marito, a seguito degli episodi violenti e minacciosi avvenuti all’interno delle mura domestiche; denunce tutte ritirate poco dopo. L’uomo, nel corso di questi anni, ha costantemente minacciato di morte la donna, accusandola di essere una poco di buono. Quotidianamente le ha rivolto gravi minacce e insulti, alle volte usando anche violenza fisica e alla presenza delle figlie minori conviventi.

Nel pomeriggio di domenica 31 dicembre scorso, l’uomo, al quale era stato notificato il provvedimento cautelare pochi giorni prima, si è presentato a casa della moglie e, palesemente ubriaco, l’ha nuovamente minacciata di morte, non curante del provvedimento cautelare in atto. Il 42enne è stato arrestato in attesa del processo con rito direttissima.

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