
I militari, nel corso dell’attività investigativa e durante l’ispezione del telefono, rinvenivano diverse conversazioni sulle piattaforme di messagistica WhatsApp e Telegram, numerosi sms e file audio dalle quali si evinceva in maniera inequivocabile un concorso di altri sei giovani, di età compresa fra i 19 ed i 23 anni residenti tra Reggio Emilia e Parma, tutti ritenuti dediti nell’attività di compravendita di sostanze stupefacenti. Per questi motivi, i carabinieri della stazione di Gattatico, a seguito dei risvolti investigativi richiedevano alla Procura Reggiana l’emissione di un decreto di perquisizione locale e personale nei confronti dei sei giovani. La Procura, condividendo con le risultanze delle indagini dei carabinieri, ha emesso il decreto di perquisizione a carico dei sei indagati.
L’altra mattina i limitari di Gattatico, con il supporto dei colleghi in forza alle stazioni territorialmente competenti, eseguivano le perquisizioni nelle abitazioni dei giovani, coadiuvati dall’unità cinofila della Polizia provinciale di Reggio Emilia, che si concludevano con esito positivo, in quanto nelle abitazioni venivano rinvenuti complessivamente 350 gr. di sostanza stupefacente del tipo di hashish e 190 gr. di marijuana, materiale per il confezionamento e bilancini elettronici di precisione.
Le risultanze delle attività compiute suffragavano le ipotesi investigative dei carabinieri di Gattatico nei confronti dei sei giovani, ora indagati dalla procura della Repubblica di Reggio Emilia per il reato di concorso produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope. Contestualmente i militari procedevano al sequestro della droga e del bilancino la cui detenzione è stata ricondotta ai fini di spaccio.
Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine di consentire al Giudice le valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.


