È stato avviato da alcune settimane, presso la Casa della Comunità di piazza Gramsci a Finale Emilia, un servizio rivolto ai pazienti oncologici residenti nel Comune di Finale Emilia che non necessitano di trattamenti chemioterapici endovenosi ma che seguono esclusivamente una terapia orale.

Lunedì 18 dicembre, invece, verrà inaugurato il Centro di Assistenza e Urgenza di Finale Emilia, le cui caratteristiche e funzionalità saranno illustrate in un incontro pubblico, che si terrà nell’aula magna delle Scuole Frassoni di viale della Rinascita, giovedì 14 dicembre alle ore 20.30.

“Sono segnali importanti che arrivano da Finale Emilia – dice il vicesindaco e assessore alla Sanità Michele Gulinelli – dove, in un mese circa, viene attivato un servizio oncologico di prossimità, uno dei primi in regione, e inaugura il secondo CAU della Provincia di Modena, dopo quello di Castelfranco. Sono atti concreti che testimoniano l’attenzione al territorio di tutte le componenti della sanità regionale e confermano come le cure di prossimità costituiscano uno dei cardini della riorganizzazione delle cure primarie territoriali, grazie alla possibilità di integrare diverse competenze. Il tutto nell’ottica di garantire al cittadino, sempre, le risposte più appropriate. Come amministrazione comunale ci siamo attivati da subito per chiedere per il nostro comune servizi sanitari adeguati e qualitativamente rispondenti alle esigenze dei nostri residenti. Pensiamo che l’azienda sanitaria Ausl di Modena e il distretto sanitario di Mirandola abbiano perfettamente compreso le nostre esigenze e stiano fornendo le risposte più adeguate, anche con nuovi progetti da attivare nei prossimi mesi”.

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