A partire dal 2019, il 12 dicembre di ogni anno ricorre la “Giornata dedicata agli scomparsi”, istituita quattro anni fa dal Commissario Straordinario del Governo per le Persone Scomparse.

Si tratta di una ricorrenza che rappresenta un’importante occasione per favorire una maggiore conoscenza della problematica e degli strumenti utilizzabili in caso di allontanamento di una persona, anche al fine di rendere ancora più tempestive le attività di ricerca da parte del personale interessato.

La Questura di Reggio Emilia, già da qualche anno, porta avanti questa importantissima campagna di sensibilizzazione con lo scopo di prevenire queste tipologie di criticità che, purtroppo, si sono verificate anche nel capoluogo reggiano in tempi recenti.

Per sensibilizzare e richiamare l’attenzione sul complesso fenomeno, l’Ufficio del Commissario Straordinario per le Persone Scomparse ha realizzato e diffuso del materiale informativo contenente informazioni e suggerimenti utili nei casi in cui si verifichi un’ipotesi di persona scomparsa.

Innanzitutto, le linee-guida si concentrano sull’importanza di prevenire l’allontanamento e facilitare il ritrovamento prevalentemente nei casi in cui la scomparsa riguardi soggetti affetti da problemi cognitivi, quali alzheimer o altro tipo di demenza.

In questi casi l’obiettivo potrebbe essere raggiunto facendo in modo che le persone considerate maggiormente a rischio portino sempre con sé, da un lato, un biglietto-promemoria in tasca, nel portafoglio o tra i documenti con annotate generalità, indirizzo e recapiti telefonici d’emergenza e, dall’altro, un cellulare o altri strumenti con localizzazione attiva (smartwatch, gps-tracker, etc.).

Al fine di evitare che una persona a rischio possa allontanarsi bisogna prestare particolare attenzione soprattutto nell’ora del crepuscolo, ovvero nel momento della giornata in cui è più alta la possibilità che nel soggetto si acuisca il senso di smarrimento e possa sentirsi maggiormente disorientato.

Nei casi in cui una persona considerata a rischio si allontani o, addirittura, scompaia, sarebbe opportuno effettuare determinate azioni:

  • Fornire all’operatore di polizia i connotati, la descrizione degli indumenti indossati, la condizione patologica e le eventuali difficoltà cognitive;
  • Indicare con precisione l’ultimo avvistamento, nonché notizie sui luoghi abitualmente frequentati, sulle vie percorse e sulle persone che potrebbero avere qualche informazione;
  • Raggiungere il prima possibile un ufficio di polizia e formalizzare la denuncia fornendo notizie utili all’attività di ricerca (circostanze della scomparsa, fotografie recenti, indicazioni mediche, strutture sanitarie di riferimento, comportamenti anomali recenti);
  • In caso di allontanamento da strutture sanitarie, informare immediatamente, oltre alle Forze di Polizia, familiari, persone di supporto e di assistenza.

In occasione della “Giornata dedicata agli scomparsi” la Questura di Reggio Emilia sottolinea, ancora una volta, l’importanza dell’attività di sensibilizzazione sul tema, invitando chiunque si trovi davanti una persona disorientata a non lasciarla mai da sola, mantenere un atteggiamento calmo e rassicurante e contattare immediatamente il numero di emergenza 113 in modo tale da permettere l’intervento sul posto di personale altamente specializzato.

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