La Polizia di Bologna ha fermato ieri un cittadino tunisino del 2004, con precedenti per reati contro il patrimonio e la persona. Il giovane è stato fermato in relazione a due rapine avvenute nei giorni scorsi che hanno destato allarme sociale per le modalità violente con le quali erano state perpetrate: una commessa in via Alessandrini la sera del 2 dicembre ai danni di due giovani egiziani ed una in Piazza XX Settembre la sera del 3 dicembre ai danni di un cittadino tunisino.

Il fermo è scaturito da un intervento in una comunità per minori: un’operatrice ha infatti segnalato la presenza di un ragazzo estraneo alla struttura, sorpreso a dormire in una stanza, con abbigliamento e tatuaggi che l’avevano insospettita.

Il ragazzo, senza fissa dimora sul territorio nazionale, veniva accompagnato da una Volante del Commissariato Due Torri – S. Francesco presso i locali della Questura. La successiva perquisizione personale portava al rinvenimento di droga, oggetti possibile provento di furto ed un coltello, dalle quali scaturivano denunce per ricettazione e possesso di strumenti atti ad offendere. Dagli abiti che aveva indosso emergeva il collegamento con la prima rapina, in quanto una delle vittime riconosceva la felpa oggetto del suddetto reato; da ulteriori accertamenti scaturiva il collegamento anche con il secondo episodio.

Su disposizione del P.M. di turno, il giovane veniva sottoposto a fermo di indiziato di delitti per i due episodi del 2 e del 3 dicembre e trasferito presso la Casa Circondariale di Bologna, in attesa del giudizio di convalida.

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