
“Purtroppo abbiamo ottenuto chiarimenti solo rispetto quella che è l’urgenza del momento, ossia il funzionamento dei servizi, ma numerose questioni, non certo meno importanti, non sono state approfondite. Non è la prima volta che Lepida – società in house a totale ed esclusivo capitale pubblico strumentale agli oltre 440 Enti Soci e a Regione Emilia-Romagna – è protagonista di disservizi ai danni degli utenti, ma l’hackeraggio dei sistemi delle aziende sanitarie pone seri problemi e preoccupazioni in ordine alla diffusione dei dati sensibili di pazienti e cittadini. E questo è inaccettabile. Pertanto attendiamo spiegazioni dettagliate dalla Giunta alla quale, attraverso un’interrogazione, abbiamo chiesto di considerare l’opportunità di un risarcimento danni per gli utenti colpiti da questa situazione, per mitigare gli eventuali danni subiti a causa di questa vulnerabilità dei dati” ha concluso Bargi.


