Giovedì 30 novembre verranno consegnati i lavori per il secondo stralcio della riqualificazione dell’illuminazione pubblica, quello che riguarda le aree sottoposte a vincolo di tutela, prevalentemente il centro storico (costo totale dell’intervento superiore ai 616mila euro).

In gennaio, il presidio di Vignola della Polizia locale si sposterà nei nuovi locali acquistati dal Comune in piazza dei Contrari (oltre 230mila euro tra acquisto e riqualificazione in più stralci). Già depositati nei magazzini comunali i materiali necessari alla sistemazione della pavimentazione, dissestata in più punti, di piazza Garibaldi (15mila euro di lavori). Alle battute finali il concorso di progettazione sulle aree centrali di Vignola (100mila euro di finanziamenti dal Fondo coesione). Già decisi l’implementazione del numero degli spazzamenti e il riordino dei carrellati. Sul centro storico l’attenzione dell’Amministrazione comunale è continua e coerente. Si interviene sulle urgenze, ma si lavora, nel contempo, a una strategia complessiva. Ai primi di dicembre sarà disponibile lo studio di fattibilità (da perfezionare) conseguente al concorso di progettazione: da lì partirà il confronto con residenti, commercianti, associazioni di categoria e con tutti gli interessati. Si inquadra, invece, nelle azioni indifferibili l’adozione di un cordolo che impedisce la svolta su via Muratori per i veicoli provenienti dalla zona di Formica. La richiesta di intervenire è arrivata, a più riprese, da numerosi residenti. Nell’autunno del 2022 è stata affidata a uno studio specializzato un’analisi trasportistica. L’esito non lascia spazio a dubbi: nell’ora di punta della mattina oltre l’80% del flusso in transito su via Muratori e Barozzi è costituito da veicoli che utilizzano quell’asse come semplice scorciatoia, congestionando un’area già di per sé delicata, mettendo a rischio la sicurezza di ciclisti e pedoni e non producendo, in un’ultima analisi, alcun beneficio per le attività del centro storico. Il cordolo è una prima misura che abbatte significativamente il problema. Lo studio effettuato, nel formulare questa ipotesi, aveva tenuto in considerazione il carico di traffico aggiuntivo sulle altre arterie, giungendo alla conclusione che le strade interessate abbiano tutta la capacità necessaria ad assorbire il nuovo flusso. Vagliate anche altre ipotesi, come la creazione di un anello monodirezionale in centro storico o l’istituzione di una ZTL controllata da varchi. Tutte soluzioni di approfondire, ma che comporterebbero impatti ben più significativi sulla circolazione in centro storico, e per questo da concertare con attenzione insieme alle parti interessate. Il cordolo invece, limitando semplicemente una manovra di svolta, non preclude l’accesso al centro storico, ma dissuade dall’utilizzarlo come scorciatoia. Nei prossimi mesi verranno verificati gli esiti di questo intervento e se ne valuterà l’evoluzione verso misure più strutturali. L’Amministrazione comunale ha sempre agito ricercando il massimo coinvolgimento dei cittadini, delle associazioni territoriali e delle parti sociali, con l’unico scopo di incrementare il benessere e la sicurezza di chi vive e lavora a Vignola. Questo metodo non è mai venuto meno nei primi tre anni di mandato e continuerà a essere seguito per il resto della legislatura.

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