Soddisfazione di Cgil e Uil per lo sciopero odierno contro la Legge Finanziaria e la manifestazione con oltre 4.000 lavoratori, pensionati e studenti nei due momenti di mobilitazione in piazza Grande dove si alternano Cgil (mattina) e Uil (pomeriggio).

Lo sciopero di oggi per cambiare la manovra di Bilancio e per rivendicare diverse politiche economiche, sociali e contrattuali interessa i settori dei servizi pubblici e la filiera del pubblico, la logistica e il trasporto pubblico locale.

I nidi e le scuole d’infanzia comunali e convenzionati (gestiti dalle cooperative sociali) su tutto il territorio provinciale sono chiusi oltre l’80%, i centri diurni per anziani e disabili chiusi oltre il 70%. Altissima l’adesione anche fra i lavoratori dei centri di raccolta rifiuti di Modena e provincia, larga partecipazione anche nei servizi di molti Comuni, a partire da quelli anagrafici, sociali, dagli uffici tecnici e del personale. Larga adesione (oltre il 70%) anche fra gli operatori dei servizi di assistenza domiciliare agli anziani con la garanzia dei soli servizi minimi essenziali.

Anche nella sanità, pur garantendo il contingentamento del personale per garantire i servizi di urgenza, l’adesione degli operatori sanitari e amministrativi è alta: chiusi i centri di salute mentale di Modena, Carpi e Castelfranco, gli uffici amministrativi (San Giovanni del Cantone), le sale operatorie chiuse di molti ospedali di Modena e provincia (salvaguardando solo le urgenze), molti poliambulatori chiusi.

Ampia partecipazione anche fra gli operatori dei servizi in appalto della cooperazione sociale (appoggio scolastico, pronto intervento sociale, educativa territoriale).

Anche sul versante scuola, dai primi dati raccolti, risultano chiusi quasi tutti i nidi e le scuole d’infanzia della Fondazione Cresci@mo (80%), numerose le chiusure di sedi e plessi scolastici, tra cui il Meucci di Carpi (completamente chiuso), il Luosi di Mirandola (chiusa la sede centrale), chiusi entrambi i 2 due plessi dell’Istituto comprensivo di Castelnuovo. Significativa l’astensione alle scuole medie Ferraris di Modena e alle Cavour sia tra docenti che personale Ata. Due plessi chiusi all’istituto comprensivo Ferrari di Modena. Numerose le adesioni allo sciopero anche nelle scuole di Modena città, quali ad esempio Iti Fermi e Iti Corni. Fra il personale tecnico amministrativo di Unimore adesioni al 10% .

Nel trasporto pubblico locale adesione al 70% nel magazzino logistica di Amazon adesione al 50% fra diretti e somministrati, adesioni dal 10% al 70% in vari cantieri in appalto delle cooperative di facchinaggio (Cfp, Progetto Lavoro, ecc…).

Adesso Cgil e Uil sono impegnate nel proseguo della mobilitazione con lo sciopero del prossimo venerdì 24 novembre che riguarda i settori privati e danno appuntamento a tutti in piazza Grande.

 

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