Dalla Bossanova alla musica classica, dalle storie dell’età del jazz fino alle atmosfere dell’Alzira di Voltaire: al via una nuova settimana di eventi gratuiti organizzati da Succede solo a Bologna al Teatro Mazzacorati 1763 di Bologna (via Toscana 19).

Due gli appuntamenti di mercoledì 15 novembre. Alle 18 Robert Smith, suonatore inglese di viola da gamba e violoncello, si esibirà al Teatro Mazzacorati 1763 con la sua viola da gamba in occasione della sua straordinaria presenza in Italia. Originario dello Yorkshire, nel nord dell’Inghilterra, Smith è professore di viola da gamba e violoncelli storici presso la Hochschule für Musik di Colonia. Dalla sua casa ad Amsterdam gira per tutta Europa suonando musica barocca con molti ensembles e orchestre importanti, in particolare con l’Amsterdam Baroque Orchestra, il Royal Concertgebouw Orchestra e con il suo ensemble Fantasticus.
Alle 20.30, invece, spazio al jazz e alla Bossanova: il duo composto da Francesco Milone al sax baritono e Francesco Bellanova, chitarrista e compositore, proporrà un omaggio al profondo e sensuale genere della Bossanova, con un repertorio classico e allo stesso tempo una ricerca dello stile nella musica moderna.
Venerdì 17 novembre alle 21 Annalisa Mannarini al pianoforte e Massimo Ghetti al flauto propongono il concerto “Tra cielo e terra: musica di infinito e di istanti” con musiche di Johann Sebastian Bach, Alfredo Casella e Mario Pilati. Un progetto nato per celebrare il centenario dalla nascita della Società Italiana Musica Contemporanea, fondata da Alfredo Casella nel 1923.
E ancora, doppio appuntamento sabato 18 novembre: alle 17 il chitarrista Francesco Romeo trasporta il pubblico in un viaggio che percorre gli stili musicali attraverso i timbri della chitarra. Partendo dal Barocco con l’opera contemplativa di Johann Sebastian Bach, passando dalle sonorità “dramatique” della Fantasia di Napoleon Coste e l’omaggio all’Opera proposto da Francisco Tarrega nella sua Fantasia sul tema della Traviata.
Alle 20.30 Alessandro Artese al pianoforte presenta un programma che attraversa diverse epoche. Emozioni contrastanti, dalla drammaticità alla dolcezza, dall’intimità all’esaltazione, si alternano e si intrecciano in un concerto che propone alcune pagine della grande letteratura pianistica, da Ludwig van Beethoven a Sergej Rachmaninov, passando per Fryderyk Chopin.
La settimana si conclude domenica 19 novembre con due spettacoli. Alle 16 l’Alzira di Voltaire, tragedia con cui venne inaugurato il Teatro Mazzacorati il 24 settembre 1763, viene riproposta in una lettura/concerto grazie alle musiche di Federico Verrigni e le voci degli attori Gaia Cerelli e Giovanni Soave. Un pomeriggio in cui si farà un salto indietro nel tempo di 260 anni, per immergerci nelle atmosfere del XVIII secolo.
Infine, alle 21, va in scena “Anything goes. Un viaggio tra le storie e le canzoni dell’età del jazz”. È finito lo spettacolo in un piccolo locale del Village. Tre amici – una cantante, un contrabbassista e una pettegola giornalista mondana – sembra proprio che non vogliano tornare a casa e, tra i successi del Great American Songbook, si perdono in un labirinto di vecchie storie di Broadway, perché dopo tutto, anything goes. Sul palco si esibiranno Arianna Baldi, Nicola Govoni e Zaira Giangreco.

Tutti gli spettacoli di Succede solo a Bologna sono con ingresso libero e donazione facoltativa a favore del restauro del Teatro Mazzacorati 1763; la prenotazione è obbligatoria sul sito www.succedesoloabologna.it o www.teatromazzacorati1763.it.

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