
I lavori riguarderanno la pulizia delle lapidi e, in caso di necessità, la messa in sicurezza strutturale con iniezioni e fissaggi. Previsti anche interventi di consolidamento e stuccatura per prevenire infiltrazioni. Il restauro prevede anche la “stesura di idoneo protettivo inorganico come l’ammonio Ossalato con aggiunta di sali di ammonio quaternario per prevenire attacchi biologici, oppure con protettivo organico a base di nanomolecole”, come spiegano i tecnici: entrambi i prodotti non creano pellicole superficiali e non alterano la porosità del materiale permettendo la traspirazione.
La delibera è un Accordo quadro, approvato in agosto, che prevede una spesa complessiva di 125 mila euro proprio per la manutenzione dei cimiteri e la giunta comunale ha stabilito nella seduta di martedì 31 ottobre di dare il via libera all’intervento straordinario sulla Quadra.
La manutenzione ordinaria dell’area è garantita da una convenzione con il Commissariato generale per le Onoranze ai Caduti del ministero della Difesa che dopo il sopralluogo svolto nel corso dell’estate ha confermato il contributo per quest’anno di 7 mila euro. Negli ultimi anni alla valorizzazione del luogo ha collaborato l’Associazione studi militare Emilia-Romagna.
L’intervento di restauro dovrà essere integrato da un progetto specifico per l’apposizione delle targhe con i nomi dei caduti che dovrà essere sottoposto alla Soprintendenza.
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