
Con queste parole il presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia commenta l’incontro con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a l’Aquila, nel corso dell’assemblea nazionale della Province del 10 e 11 ottobre.
Nel suo intervento, il capo dello Stato ha sottolineato che «la Costituzione richiede di essere attuata. Avete posto al centro di questa vostra Assemblea la prospettiva di “nuova Provincia”, con identità e competenze più chiare, con un ruolo propulsivo su alcuni temi e anche, ovviamente, con le conseguenti risorse e con l’autorevolezza democratica – per poterli esercitare al meglio.
Ora questa proposta è affidata al confronto avviato al Senato, dove vi sono state proposte di legge di diversi gruppi parlamentari. E vi è adesso un testo unificato all’esame della Commissione Affari costituzionali».

Come emerso nel corso dell’assemblea, la Costituzione disegna un’articolazione della Repubblica tra Stato, Regioni, Province, Città metropolitane, Comuni con un impianto non gerarchico, bensì un governo multi-livello, ispirato ai principi della democrazia e della sussidiarietà e dove le fondamenta poggiano sull’uguaglianza nelle libertà, nei diritti, nei servizi essenziali, nelle opportunità per i cittadini, qualunque sia il territorio in cui vivono.


