
“Vedere un’azienda che crede così fortemente nell’importanza dell’istruzione – commenta il Vicesindaco con delega alle Politiche scolastiche ed educative Simona Sarracino – ci dimostra l’importanza di dirigere lo sguardo al di fuori, alla ricerca di nuovi talenti. Quello che il Gruppo B&T fa da anni con queste borse di studio è un’azione non scontata che ha portato nel tempo a premiare oltre 2000 ragazzi meritevoli. Grazie di cuore all’azienda che dimostra il suo radicamento nel territorio: questa collaborazione tra privati, scuola e istituzioni è un esempio importante da seguire”.
Le borse di studio dal 2013 sono intitolate a Fosco Mariani, collega di Gruppo B&T che ha sempre fatto della scuola e dell’apprendimento una priorità. Il premio fu istituito nel 1989 da Fausto Tarozzi ed Emer Barbieri, soci fondatori del Gruppo Barbieri & Tarozzi, oggi Gruppo B&T, con l’obiettivo di dare un riconoscimento agli studenti più meritevoli. Dai 30 premiati inizialmente, i ragazzi che hanno ricevuto il riconoscimento in questi anni sono andati via via aumentando, fino a ritrovarsi, oggi, più che quintuplicati.
Dichiara l’Amministratore Delegato del Gruppo B&T Fabio Tarozzi: “Dieci anni fa intitolavamo questo premio allo stimatissimo Fosco. I suoi insegnamenti continuano ad essere attuali ancora oggi: proprio lui disse che “credere nel merito dei giovani significa credere nel futuro della nostra società”. Questo è lo spirito delle borse di studio: sostenere gli studenti che con impegno e costanza hanno conseguito buoni risultati scolastici, spronandoli a continuare a percorrere questo cammino anche in futuro. Un investimento su di loro e sull’importanza, mai scontata, di coltivare le eccellenze del nostro territorio. Come produttori di tecnologie è nostro compito ricordare l’importanza dell’istruzione e della formazione e dimostrare ai ragazzi che il loro impegno vale la pena e viene notato e sostenuto è un passo importante di questo percorso”.


