Visuale dalla nuova telecamera in Calle di Luca

Un nuovo occhio elettronico è stato acceso in centro storico a Modena. È stata completata, infatti, l’installazione della telecamera brandeggiabile prevista in Calle di Luca, nei pressi di piazza San Francesco d’Assisi, vicino a corso Canalchiaro, e la strumentazione è già collegata al sistema urbano di videosorveglianza con le sale operative della Polizia locale e delle forze dell’ordine.

Prosegue, quindi, il piano di sviluppo e ammodernamento della videosorveglianza cittadina previsto nel Patto per Modena città sicura e definito d’intesa con il Tavolo interforze. Ora sono 408 le telecamere collegate al sistema e attive (dome, fisse e multiottiche) alle quali si aggiungono i 34 apparecchi collocati nei varchi cittadini e inseriti nel Sistema centrale nazionale targhe e transiti (Scntt) che consente l’interconnessione e l’integrazione con la banca dati centrale del ministero dell’Interno.
Delle 408 telecamere, in centro storico ne sono collocate 109: nel corso dell’anno ne sono state installate nove nuove (in via Scudari, zona Tribunale e strade limitrofe, piazza Matteotti) e sei sono state sostituite nell’ambito del processo di ammodernamento: rotatoria Monte Kosica, Galvani/Scalo Merci, Galvani/S.Martino, Monte Kosica ex Manifattura, piazzale Torti, Calle di Luca, piazza Matteotti). Nel corso dei prossimi mesi sono previsti ulteriori interventi nell’area della Pomposa, in piazzale Erri, nelle vie Canalino e San Cristoforo, in via Ganaceto, ai Giardini Ducali e in piazza Matteotti.
L’ampliamento del sistema di videosorveglianza in città e nelle frazioni è realizzato con il coordinamento dell’Ufficio Legalità e sicurezze della Direzione generale del Comune e del servizio Sistemi informativi.
Il sistema è completato dalle 25 telecamere collocate presso la sede di via Galilei della Polizia locale e visibili solo dal Comando e altre 15 all’interno dell’unità mobile in dotazione al Nucleo problematiche del territorio; da alcuni apparecchi che registrano in locale (7); da una trentina di telecamere presso lo Stadio Braglia collegate esclusivamente alla sala operativa della Questura; altre quattro che controllano le celle frigo del centro vaccini Ausl di via Minutara.
Nei progetti in corso di riqualificazione e rigenerazione urbana, inoltre, è prevista anche l’installazione di nuove telecamere: per esempio, una ventina nell’area del parco XXII Aprile, altre nell’area industriale dei Torrazzi, nelle zone di Cognento, Marzaglia, Bruciata, Tre Olmi, San Cataldo, Cittanova.

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