
Attraverso l’utilizzo di colori e vernici protettive, lo scultore ridarà vita alle affascinanti sculture eseguite negli anni 2004 e 2005. Barbato si è offerto di eseguire il restauro gratuitamente: l’Associazione fornirà il materiale necessario.
Tra le sculture ci sono 14 formelle e statue dedicate ai “vecchi mestieri”: adornano le case di Tolè in cui vivevano gli artigiani del borgo e raffigurano le loro professioni. C’è poi il vicolo dell’Accoglienza: una strada che conduce a un grande presepe con 37 elementi di terracotta, dedicato anche alle famiglie straniere che negli anni hanno trovato ospitalità a Tolè e che oggi fanno parte della comunità. L’opera è ispirata alla poesia “La notte santa” di Guido Gozzano. Saranno restaurate anche le sculture nel vicolo dei gatti, che l’Associazione Fontechiara ha ideato insieme all’artista: un luogo visitato e fotografato da villeggianti e turisti e amato in particolare dai bambini, con una cinquantina di opere che rappresentano i felini, oltre ai dipinti che raffigurano i gatti. Infine saranno oggetto del lavoro di Barbato anche tre mulini ad acqua.
“Sono felicissima per il suo ritorno – commenta la Presidente dell’Associazione Fontechiara Tina Zaccanti. – Le sue opere hanno dato vita al paese, trasmettono poesia, dolcezza e allegria”. La presidente ha ringraziato lo scultore per la sua disponibilità e il suo lavoro a nome dell’Associazione, dell’assessorato alla cultura del Comune di Vergato e di tutta la comunità di Tolè.



