
Durante le operazioni di controllo che hanno coinvolto un centinaio di lavoratori, di cui la maggior parte in regola, i Carabinieri hanno rilevato che un allestitore marocchino stava impiegando due connazionali clandestini sulla ventina, arrivati in Italia via mare e giunti a Bologna, dove erano stati impiegati in nero e senza alcuna specializzazione all’interno del polo fieristico, col rischio di farsi seriamente male durante le operazioni di montaggio degli stand. I due lavoratori sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Bologna per l’ingresso irregolare sul territorio italiano.
Le procedure di espulsione nei confronti dei due lavoratori sono state sospese a seguito della richiesta di asilo avanzata dagli stessi. Nei confronti dell’allestitore è scattata anche una sanzione di 11.500 euro. I controlli sono terminati con l’applicazione di altre sanzioni amministrative nei confronti di cinque ditte per un totale di 10.000 euro. Durante le operazioni di controllo, i Carabinieri e il personale civile dell’Ispettorato del Lavoro e dell’Azienda Unità Sanitaria Locale, sono stati assistiti dai responsabili della sicurezza dei padiglioni fieristici.


