E’ stato l’istituto professionale Filippo Re ad ospitare questa mattina la tradizionale inaugurazione da parte della Provincia di Reggio Emilia dell’anno scolastico delle superiori, che da oggi vede  sui banchi 22.635 studenti (275 in meno rispetto all’anno prima) divisi in 1.017 classi (6 in più). Con il presidente e la vicepresidente con delega all’Istruzione Giorgio Zanni ed Elena Carletti , accompagnati dal dirigente  Azzio Gatti, anche il vice dirigente dell’Ufficio scolastico regionale XI Reggio Emilia Niccolò Cescon e, ovviamente, la dirigente scolastica Mariangela Fontanesi.

Pari a 1,5 milioni di euro le risorse che la Provincia ha stanziato per garantire l’avvio dell’anno scolastico, tra lavori effettuati questa estate (circa 1 milione), i 240.000 euro del fondo assegnato agli istituti per le spese di funzionamento (cancelleria, arredi, attrezzature sportive, piccole manutenzioni) e i 300.000 euro destinati al rifacimento del terreno di gioco e dell’impianto di illuminazione del campo da hockey al Polo Makallé. Di ben 48,6 milioni, invece, l’importo dei cantieri conclusi, in corso o in fase di assegnazioni che la Provincia sta gestendo –  32,6 dei quali con fondi Pnrr, 16 con altri finanziamenti (trai quali 4,2 milioni di Palazzo Allende) – per un impegno complessivo dunque di 50,1 milioni di euro.

Ad aprire l’inaugurazione dell’anno scolastico nell’aula magna della Filippo Re – davanti a studenti e insegnanti delle classi IV A e IV C – è stata la dirigente scolastica Mariangela Fontanesi: “Ogni novità e ogni cambiamento sono occasione di crescita”, ha tra l’altro detto ai ragazzi invitandoli a “non essere annoiati, ma curiosi e responsabili, soprattutto verso voi stessi”. “Siate il meglio di qualunque cosa siate” – citando Martin Luther King – l’incitamento che il presidente della Provincia Giorgio Zanni  ha invece rivolto agli studenti: “Per riuscirci dovete sì studiare, ma anche sognare e capire quello che succede intorno a voi”, ha detto augurandosi poi che “tra di voi ci sia qualcuno che, in futuro, decida di fare politica, che significa occuparsi del bene della propria comunità, occuparsi di quello che è di tutti che non vuol dire che non è di nessuno, ma che è anche vostro”.

Dopo che il vice dirigente dell’Ufficio scolastico regionale XI Reggio Emilia Niccolò Cescon ha portato ai ragazzi gli auguri del provveditore Paolo Bernardi “per questa nuova, emozionante avventura che inizia e che dovrete affrontare con impegno, consapevolezza e passione perché voi siete i protagonisti e parte essenziale della scuola”, la vicepresidente della Provincia, Elena Carletti, ha chiuso una mattinata “importante perché ha permesso di accorciare le distanze tra le istituzioni e voi giovani e di stringere un patto di fiducia reciproca”. “Il vostro percorso ci sta davvero a cuore” ha aggiunto invitando gli studenti ad approfittare “di tutte le occasioni, che sono davvero tante, che la scuola vi offre”.  

I numeri delle scuole superiori reggiane

La Provincia di Reggio Emilia gestisce 21 istituti scolastici superiori (12 nel capoluogo), collocate in 64 edifici, che occupano complessivamente 198.700 metri quadrati.  In questo nuovo anno scolastico accoglieranno oltre 22.635 studenti (compresi i circa 400 dei corsi serali: 275 in meno rispetto allo scorso anno), suddivisi in 1.017 classi (6 in più).

Venti sono i dirigenti scolastici titolari, di cui 1 di nuova nomina all’istituto Einaudi di Correggio (Beatrice Menozzi), mentre un istituto (il Secchi di Reggio) resta in reggenza. 29, invece, gli incontri svolti da Palazzo Allende con i dirigenti scolastici per garantire insieme il rientro a scuola.

Per garantire il regolare inizio dell’anno scolastico, la Provincia di Reggio Emilia ha effettuato durante l’estate lavori per 973.601 euro, coperti interamente con risorse provinciali (tranne 31.350 euro di cofinanziamenti degli istituti Moro, Motti e Zanelli ai campi sportivi in esterno). La Provincia ha inoltre provveduto alla riqualificazione dell’impianto di illuminazione del campo da hockey al Polo Makallè con altri 75.450 euro e soprattutto, con ulteriori 228.000 euro, contribuirà al rifacimento del terreno di gioco.

Alle scuole – per le spese di funzionamento (cancelleria, arredi, attrezzature sportive, piccole manutenzioni) – sono stati inoltre assegnati altri 240.000 euro di fondi provinciali.

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