Si chiama “Blu 1” ed è già operativa, senza aver atteso la consegna ufficiale, la nuova ambulanza donata alla Croce Blu di Modena. Il primo paziente, infatti, è stato un bambino modenese trasportato in ospedale da Lerici, in Liguria, a Bologna. Come già avvenuto con un altro mezzo nel 2021, a destinarla all’associazione di volontariato e, quindi, alla collettività, sono stati Vanna e Gian Carlo Pivetti, genitori di Cristina, che hanno anche dato vita alla Fondazione Hospice Modena – Dignità per la vita, intitolata proprio alla figlia scomparsa nel 2017 con l’obiettivo di contribuire alla  realizzazione e alla gestione della struttura che nascerà a Villa Montecuccoli di Baggiovara.

“Blu 1” è stata inaugurata oggi, sabato 26 agosto, in una presentazione pubblica in piazza Grande a cui hanno partecipato la famiglia Pivetti, il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, la senatrice Vincenza Rando, la consigliera regionale Francesca Maletti, la prefetta Alessandra Camporota, la questora Silvia Burdese, la vice presidente della Fondazione Hospice Modena Marinella Nasi, il coordinatore della centrale operativa del 118 Modena Fabrizio Luppi, la coordinatrice Anpas provinciale Alessandra Trabucco e, per la Croce Blu Modena, la presidente Anna Perazzelli e alcuni volontari.

Il nuovo mezzo, che accanto alla dedica “Per Cristina” riporta anche il logo della Fondazione Hospice Modena Cristina Pivetti, è utilizzato per il servizio di emergenza-urgenza coordinato dalla centrale operativa del 118. Grazie a questo veicolo, la flotta dell’associazione con sede in via Giardini 481 sale a 25 tra pulmini, ambulanze e automobili che tutti i giorni dalle 6.30 del mattino alle 24 supportano i cittadini nelle attività di trasporto dialisi, dimissioni, emergenza urgenza, pasti, farmaci, protezione civile. Approfondimenti online sul sito www.croceblumodena.org.

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