
La donna ha riferito ai Carabinieri di non essere più in grado di sopportare i maltrattamenti fisici (strattonamenti) e soprusi verbali (insulti e ingiurie) che il compagno ha iniziato a commettere nei suoi confronti tre anni fa, subito dopo la nascita del figlio che la coppia ha avuto all’estero con la maternità surrogata. Situazione che è stata utilizzata dall’uomo per insultare la compagna in più occasioni, con frasi del tipo: “…non sei sua madre…”, “…non ha una mamma, ma solo un papà…”. Insulti che l’uomo ha proferito nei confronti della donna anche alla presenza del bambino. Rintracciato dai Carabinieri, il 63enne è stato sottoposto alla misura cautelare del Giudice.


