I Carabinieri della Stazione di Granarolo Emilia hanno eseguito un divieto di avvicinamento alla persona offesa nei confronti di un 49enne italiano, disoccupato, residente a Granarolo Emilia, indagato per maltrattamenti contro familiari o conviventi. Il provvedimento, richiesto dalla Procura della Repubblica di Bologna ed emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bologna, scaturisce da una serie di fatti di violenza domestica che l’uomo ha commesso nei confronti dell’ex compagna, 49enne italiana, dal 2022, subito dopo la fine della relazione sentimentale che si era interrotta dopo 22 anni di matrimonio ed erano state avviate le pratiche legali per arrivare al divorzio. Nel frattempo, l’uomo, da gennaio 2022 era andato a vivere altrove.

Sono però accaduti altri episodi che hanno visto il 49enne proseguire la sua condotta di insulti e minacce di morte verso la compagna e i due figli, maggiorenni, come accaduto lo scorso aprile nei confronti della figlia: “…tanto io la testa te la stacco dal collo. Così come ti ho fatta ti disfo!”. La sera del 22 luglio scorso la donna ha chiesto aiuto ai Carabinieri perché aveva sorpreso l’ex marito che si era arrampicato sull’impalcatura del palazzo per entrare in casa, violando l’ammonimento del Questore di Bologna che aveva ricevuto il giorno prima per i suoi comportamenti prepotenti verso la famiglia. Rintracciato dai Carabinieri, il 49enne è stato sottoposto alla misura cautelare del Giudice.

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