
I giovani del gruppo erano nove e tre di questi hanno riportato probabili traumi cranici. Gli infortunati sono stati raggiunti da una squadra di terra del Soccorso Alpino stazione monte Cusna e dagli operatori dell’auto infermieristica di Castelnuovo nè Monti: i giovani sono stati immobilizzati e posti su barella spinale per poi essere caricati sul mezzo fuoristrada e portati alla strada provinciale dove ad attenderli si trovavano le ambulanze della Pubblica dell’Alto Appennino che li hanno trasportati all’ospedale Sant’Anna di Castelnuovo nè Monti per i controlli del caso.

L’infortunata si trovava con un gruppo di Gallarate (VA) e questi, tramite l’app GeoresQ, sono riusciti ad inviare la richiesta di soccorso.
La zona si trovava sul confine tra tre province: Modena, Pistoia e Lucca e la centrale operativa di Pistoia (che ha ricevuto l’sos) ha attivato la stazione monte Cimone perché più vicina alla zona dell’intervento. Una squadra territoriale di Pievepelago è così partita per raggiungere l’infortunata.
La donna è stata trasportata per circa 500 metri su barella portantina e successivamente caricata sul mezzo fuoristrada per trasportarla fino a Case Coppi dove ad attendere c’era l’ambulanza di Pievepelago.


