Il parcheggio seminterrato

Sarà Modena Parcheggi spa, come annunciato nei giorni scorsi, a gestire la sosta nel parcheggio seminterrato e a raso al Parco della Creatività, l’area dell’ex Amcm dove sono in corso i lavori di rigenerazione, nell’ambito della Concessione per la gestione della sosta su strada e al Parcheggio del centro già in essere con il Comune. La sosta nei 248 posti auto del parcheggio seminterrato, quindi, avrà gli stessi costi del Parcheggio del centro (1.40 euro tariffa oraria diurna 8-20, 0,50 euro tariffa oraria notturna 20-8), mentre la sosta sui 105 parcheggi a raso avrà una tariffa equivalente a quella dei margini esterni (0,70 euro).

La Giunta comunale, infatti, su proposta dell’assessora alla Mobilità Alessandra Filippi, ha dato il via libera all’Atto unilaterale di impegno con Modena Parcheggi per la gestione degli spazi di sosta per conto del Comune al Parco della Creatività, oltre che all’Accordo da sottoscrivere con Coop Alleanza 3.0 per la gestione del parcheggio anche per conto di Coop, che conta nella struttura 112 posti auto pertinenziali al supermercato che troverà sede all’ex Filovia.
Modena Parcheggi gestiva già la sosta nel comparto prima dell’avvio dell’intervento di rigenerazione (l’affidamento era scaduto nel 2017).
Negli stalli di sosta a raso nella zona, che sarà denominata ex Amcm, avranno possibilità di accedere con abbonamento solo i residenti della stessa zona ex Amcm, mentre per garantire carichi non eccessivi di sosta nell’area, non vi potranno parcheggiare i sottoscrittori di abbonamento in quanto lavoratori del centro storico. Nella struttura seminterrata sarà invece esclusa la possibilità di forme di abbonamento per evitare l’uso da garage privato degli stalli a garanzia di una opportuna rotazione (in particolare diurna). Sarà Modena Parcheggi a progettare gli impianti necessari a gestire la sosta.
Le spese gestionali presunte ammontano a 115 mila euro all’anno, di cui 75 mila a carico dell’Amministrazione (per il 2023 35 mila euro) e la quota rimanente a carico di Coop.
Per il 2023, il 2024, il 2025 e il 2026, vista l’impossibilità di prevedere i ricavi relativi alla sosta dato il completo riassetto del comparto, è prevista una compensazione degli effetti della gestione intervenendo sul canone di concessione che Modena Parcheggi versa all’Amministrazione sulla base del consuntivo tra ricavi e costi. Dal 2027, una volta stabilizzate le dinamiche della sosta, la gestione nel comparto rientrerà nella concessione con uno specifico atto di riequilibrio del Piano economico finanziario definito sulla base del consuntivo della gestione 2026.
L’Accordo con Coop Alleanza 3.0, della durata di 12 anni prorogabile per altri 12, definisce gli impegni e le modalità esecutive per la gestione del parcheggio di 248 posti, garantendo la necessaria rotazione affinché sia assicurata l’accessibilità con i mezzi privati all’attività commerciale all’ex Filovia. Sui 112 posti auto di pertinenza della catena, infatti, vige un vincolo di uso pubblico, per poter garantire anche il soddisfacimento delle richieste di parcheggi delle funzioni pubbliche insediate nel comparto, e la catena commerciale potrà valutare agevolazioni per la sosta della propria clientela.
L’Accordo, di fatto, impegna le parti sulla base del consuntivo annuale a coprire gli oneri derivanti dalla gestione degli spazi, comprese rampe, ascensori e scale, secondo le quote millesimali: manutenzione ordinarie e pulizie, videosorveglianza, guardiania notturna, gestione del sistema antincendio, gestione automatizzata degli accessi e tutte le ulteriori attività connesse alla buona gestione degli spazi, compresi gli oneri derivanti dagli investimenti per l’infrastrutturazione del parcheggio. Il documento definisce inoltre la suddivisione degli eventuali ricavi della gestione sempre secondo le quote millesimali.

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