“Una proposta concreta e di buon senso, che altre Regioni italiane, come la Basilicata, hanno già introdotto”. Il consigliere regionale della Lega, Stefano Bargi, ha avanzato oggi una proposta a tutela degli “esodati” del Superbonus 110, attraverso la presentazione di un emendamento alla Legge di assestamento e prima variazione al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2023-2025.

 

Nello specifico l’emendamento leghista propone alla Giunta “di adottare una normativa volta a far sì che la Regione si attivi per monitorare e favorire l’incontro tra domanda ed offerta dei crediti incagliati (cedenti, imprese, intermediari finaziari) consentendo alle sue partecipate – non escluse dal “decreto stop cessioni” con capacità fiscale – di acquistare i crediti per compensazione” spiega Bargi.

“Come dicevamo, si tratta di un emendamento attuale che ricalca una legge regionale che è già entrata in vigore nella Regione Basilicata e alla quale stanno guardando con interesse anche altre Regioni italiane” ha ribadito il leghista.

 

“Fra l’altro anche il governo sta pensando ad un “decreto agosto” per rivedere il tema dei crediti incagliati, andando proprio nella direzione di garantire in maniera più forte i crediti favorendone la circolazione, quindi diventa ancor più importante che la nostra Regione si muova con l’obiettivo di essere al passo con i tempi, che sono purtroppo molto stretti, per tutelare al meglio i propri cittadini. Fra l’altro, i dati Enea parlano di circa 5miliardi di crediti incagliati nella sola Emilia – Romagna” conclude Bargi.

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