I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Bologna Centro hanno arrestato un 21enne nato in Cile, domiciliato a Bologna – Quartiere Santo Stefano, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. E’ successo alle ore 16:30 di mercoledì 19 luglio, quando l’attenzione dei Carabinieri, impegnati in un servizio antidroga per le strade del centro cittadino, è stata richiamata da un giovane ciclista in sella a una bici elettrica che dopo essersi fermato di fronte a un palazzo, ha iniziato a suonare al citofono del 21enne, noto ai militari perché sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, in quanto gravato da precedenti di polizia per reati contro la persona (maltrattamenti).

In seguito, il portone condominiale si è aperto, il giovane ciclista è entrato e dopo cinque minuti è uscito. Prima di ripartire, il ciclista è stato identificato dai Carabinieri in un 19enne italiano, residente in Provincia di Bologna. Lo stesso è stato trovato in possesso di 7 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana e hashish. A quel punto, i Carabinieri sono entrati nel palazzo e dopo essersi presentati alla porta del 21enne, sospettato di aver ceduto la droga al giovane ciclista, lo hanno sottoposto a una perquisizione domiciliare. Le operazioni di ricerca sono terminate col rinvenimento di una cinquantina di grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, un frammento di hashish, una bilancina di precisione e del materiale adatto al confezionamento della sostanza stupefacente.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, il 21enne arrestato dai Carabinieri, è stato ricollocato agli arresti domiciliari, in attesa del processo con rito direttissimo. Nei confronti del 19enne italiano, invece, è scattata una segnalazione alla Prefettura di Bologna per uso di sostanze stupefacenti.

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