“Motoriduttore per turbina eolica”, “Motoriduttore per pala eolica”, “Pro-To-Type”, “Una svolta nel riutilizzo della plastica” e “Translation Editor PLC”. Sono questi i titoli delle tesine vincenti per l’edizione 2023 del progetto “Lapam per la scuola”, l’iniziativa promossa da Lapam Confartigianato in collaborazione con l’Istituto Tecnico Industriale Leonardo da Vinci di Carpi. L’associazione continua a rinnovare l’impegno con le scuole del territorio e il progetto ideato con l’istituto carpigiano ne è un’ulteriore dimostrazione.

A ciascuno dei 5 vincitori (un caso di parimerito) è stata consegnata una borsa di studio del valore di 350€: nello specifico, il premio è andato a Tarabini Solmi Luca e Troni Giovanni, entrambi della classe 5^A indirizzo Meccanica, Mendolicchio Giacomo della classe 5^B indirizzo Elettronica, Gavioli Linda della classe 5^A indirizzo Chimica e Bessi Alessandro della classe 5^B indirizzo informatica, che hanno realizzato i rispettivi progetti sopra elencati.
A votare i progetti migliori sono state due giurie distinte, composte da docenti dell’Istituto da Vinci di Carpi ed esperti Lapam. Per l’associazione hanno partecipato Daniele Zanasi, imprenditore e dirigente Lapam, e Riccardo Cavicchioli, presidente Lapam Carpi, facenti parte della giuria che ha valutato i progetti degli studenti delle classi a indirizzo Meccanica e Elettronica assieme ai docenti Simona Fregni, Bruno Pisani, Franco Bonaccini e Pasquale Altieri. Della giuria che ha valutato i progetti degli studenti delle classi a indirizzo Informatica e Chimica hanno fatto parte Maria Elisabetta Contini, responsabile servizio ambiente Lapam, e Paolo Barbieri, responsabile area soluzioni digitali Lapam, assieme ai docenti Paolo Bussei, Rita Artioli e Chiara Nunziata.
«Continuiamo a investire nel futuro, che significa credere nei giovani e aiutarli ad affrontare il loro domani – afferma Riccardo Cavicchioli, presidente Lapam Confartigianato Carpi –. Questo è motivo di vanto per l’associazione. Si tratta di un progetto che ha la finalità del reciproco aiuto tra un’associazione di categoria e le scuole per portare avanti la cultura del lavoro. Giusto studiare concetti teorici sui banchi di scuola, ma è necessario affiancare anche progetti concreti come quello che abbiamo realizzato. È da stimolo per i ragazzi stessi perché presentano le loro idee davanti a imprenditori veri che li giudicano. C’è estremo bisogno dell’incontro tra mondo scolastico e mondo associativo per portare avanti i valori del fare impresa».
«Sicuramente queste attività sono importanti per i ragazzi che partecipano – dichiara il professor Marcello Miselli, dirigente scolastico dell’Istituto da Vinci di Carpi – perché si mettono alla prova davanti a persone qualificate che non conoscono. A questo si aggiunge l’aspetto collaborativo con gli enti del territorio: noi cerchiamo di incrementare i rapporti con le realtà dell’area. È importante che attorno alla scuola ci sia l’impegno di tutto il territorio: il rapporto con le imprese è fondamentale».

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