L’arrivo delle bollette per il pagamento della TARI, la tassa sui rifiuti, ha creato un notevole malumore nei settori delle attività produttive, del commercio e dei servizi. Se sul fronte delle utenze domestiche, gli incrementi, qualora siano presenti, non superano il 3 per cento previsto dalle tariffe approvate in consiglio comunale, tra gli utenti “non domestici”, gli aumenti riscontrati – in parte inevitabili, al di là di incrementi delle tariffe, anche per la mancanza del contributo Covid, che negli ultimi due anni aveva ridotto in modo considerevole gli importi da pagare – vanno ben oltre le attese.

“Ci stiamo preparando – dice il sindaco di Finale Emilia, Claudio Poletti – a verificare cartella per cartella per capire le ragioni degli aumenti che diversi utenti si sono trovati in bolletta. L’amministrazione comunale ha un ruolo istituzionale che deve andare oltre i populismi e la propaganda politica: prima di intervenire sull’argomento vogliamo approfondirne tutti gli aspetti e confrontarci con le parti in causa. Per questo abbiamo convocato per martedì 18 luglio un incontro a cui parteciperanno Geovest, le associazioni di categoria e i sindacati, per esaminare e verificare le linee che si sono seguite nell’applicazione delle tariffe. Il nostro compito è esercitare una funzione di controllo, in coerenza con quanto stabilito dalla delibera approvata in consiglio comunale. Se accerteremo la presenza di casi anomali, li affronteremo e cercheremo di risolverli”.

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