A distanza di 20 giorni, alla guida di una vettura Opel Astra, ha causato due incidenti stradali tamponando l’automobile che lo precedeva e si è allontanato senza preoccuparsi dei danni arrecati e soprattutto delle persone che erano a bordo delle vetture urtate: non aveva la patente e circolava con il “foglio rosa”, ma senza l’istruttore accanto.

Per fortuna, in entrambi i casi, si è trattato di piccoli incidenti con feriti lievi e danni non ingenti ai veicoli, ma per l’uomo, un tunisino di 38 anni residente a Modena, oltre alle sanzioni, è scattata anche la denuncia per omissione di soccorso.
È stato lui stesso, comunque, qualche giorno dopo il secondo tamponamento, a presentarsi spontaneamente al Comando di via Galilei prima di venire, comunque, individuato visto che ormai il numero di targa era noto.

I due sinistri con fuga sono avvenuti rispettivamente sabato 27 maggio e venerdì 16 giugno. Come ricostruito dall’Infortunistica, il primo episodio, in via Tassoni, ha riguardato il tamponamento con una Lancia Ypsilon: dopo l’urto, l’uomo alla guida dell’Opel ha proseguito la sua marcia; la conducente della Lancia, una 32enne residente in provincia, è riuscita a rilevarne i numeri della targa e a informare una pattuglia del Comando di via Galilei, intervenuta sul posto.

Il secondo episodio, avvenuto venerdì 16 giugno in via Crespellani all’intersezione con via Puccini, ha riguardato invece l’urto con una vettura Ford Focus, condotta da un 28enne residente in città. Anche in questo caso, il conducente dell’Opel, dopo il sinistro, ha continuato la sua marcia, ma a incastrarlo è stata proprio la targa dell’auto, rimasta sull’asfalto dopo lo scontro.

Gli operatori della Polizia locale hanno quindi condotto gli accertamenti fino a quando, lunedì 26 giugno, l’automobilista si è presentato al Comando insieme al proprio avvocato.
Il conducente della Opel Astra è stato sanzionato per entrambi i sinistri perché circolava a velocità non adeguata e tale da creare pericolo per la sicurezza delle persone e perché conduceva un veicolo munito della semplice autorizzazione ad esercitarsi (il foglio rosa) non avendo a fianco una persona in funzione di istruttore: tale violazione prevede una sanzione di 430 euro e il fermo del veicolo per tre mesi.

Inoltre, al conducente è contestata la violazione dell’articolo 189 del Codice della strada relativo all’obbligo di fermarsi in caso di incidente e di prestare l’assistenza occorrente. Non ottemperare a tale obbligo, in caso di incidente con solo danno alle cose, comporta una sanzione amministrativa di minimo 302 euro, ma in caso di danno a persone, scatta anche la denuncia. Sarà quindi l’autorità giudiziaria competente a decidere in che misura applicare la pena e la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre anni. Mentre ai conducenti delle vetture urtate sono stati comunicati i dati dell’assicurazione del responsabile dei sinistri in modo che possano procedere al risarcimento dei danni.

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