
Essendo ogni accesso precluso, i militari hanno sfondato la porta con una spallata rinvenendo un 65enne ai piedi del letto sdraiato con la pancia in terra e le braccia che comprimevano il petto pregiudicando la normale respirazione. I militari dopo aver provveduto a girare l’uomo in posizione laterale, liberando le braccia e consentendo una più agevole respirazione, hanno annullato l’intervento dei vigili del fuoco poiché erano già entrati nell’abitazione e hanno atteso i sanitari del 118 che hanno poi condotto l’uomo a mezzo ambulanza presso l’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia dov’è stato ricoverato. L’uomo, che non è in pericolo di vita, è affetto da importante infermità che di fatto gli pregiudica ogni movimento. Secondo quanto ricostruito, durante il sonno è caduto dal letto rimanendo con il petto compresso dalle braccia fino a quando, grazie alla segnalazione della vicina, sono giunti i carabinieri che hanno effettuato le operazioni di soccorso.


