Entrato in possesso di costosa attrezzattura fotografica, rubata durante un furto un’abitazione di Scandiano lo scorso mese di marzo, l’ha piazzata ad un commerciante che l’ha acquistata in buona fede ignorandone la provenienza. Il caso ha voluto che il derubato, navigando su Internet, ha rivisto il materiale fotografico trafugatogli e che poneva in vendita un ignaro commerciante a cui il ricettatore l’aveva piazzata facendola passare per merce di provenienza lecita.

Per questi motivi, con le accuse di truffa e ricettazione, i Carabinieri della tenenza di Scandiano hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia un uomo di 54 anni domiciliato nel comprensorio ceramico. Le attività investigative hanno portato i carabinieri a rinvenire l’intera attrezzatura fotografica ch’è stata restituita al derubato. Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.

L’origine dei fatti alla fine dello scorso mese di marzo, quando un trentenne reggiano si presentava ai carabinieri di Scandiano denunciando un furto in abitazione nel corso del quale gli ignoti ladri, previa effrazione di una finestra, accedevano all’interno asportando vari oggetti ed in particolare attrezzatura fotografica e un pc portatile. A distanza di un mese dal furto, la vittima integrava la denuncia sostenendo che navigando su Internet si era imbattuto in un negozio del reggiano dove era stata posta in vendita la sua attrezzattura fotografica, che corrispondeva per modello, caratteristiche e soprattutto per numero seriale. I carabinieri verificata la segnalazione si recavano presso il negozio del fotografo che aveva posto in vendita l’attrezzatura, il quale forniva ampia collaborazione consegnando l’intera attrezzattura che lui, come emerso dalle indagini, aveva acquistato in completa buonafede da un cliente. Gli ulteriori approfondimenti investigativi portavano i militari scandianesi a risalire al cliente che aveva piazzato la refurtiva risultato essere un cinquantaquattrenne abitante a Scandiano che nel corso di una perquisizione veniva trovato in possesso anche della Postepay dove l’ignaro commerciante aveva versato i soldi per pagare il prezzo pattuito. Il cinquantaquattrenne, noto ai militari, veniva quindi denunciato alla Procura reggiana, mentre l’attrezzattura fotografica, interamente recuperata, veniva restituita al derubato.

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