
Dopo avere afferrato un blocco di cemento, ha ripetutamente inseguito gli operatori con il chiaro intento di fare loro del male.
Quando ha realizzato di non poter colpire il personale, che nel frattempo si era barricato in alcuni locali, ha seriamente danneggiato l’ambulanza che lo aveva portato in PS e letteralmente distrutto i locali e le strumentazioni del Pronto Soccorso, provocando un danno, in via di valutazione, di diverse decine di migliaia di euro.

Si è trattato di un episodio gravissimo, che avrebbe potuto avere esiti drammatici, e che, pur non avendo provocato danni fisici agli operatori, ha sicuramente rappresentato un momento di forte stress traumatico, con lunghi momenti di spavento e paura, ragione per cui agli operatori è stato offerto supporto psicologico.
Il Pronto Soccorso è stato chiuso dalle 2.00 della notte scorsa e riaperto alle 4.00 e funziona regolarmente. L’Azienda ha sporto denuncia. La Direzione e tutti i colleghi sono vicini agli operatori del Pronto Soccorso di Guastalla, già provati da un lungo periodo di forte pressione legata principalmente alle difficoltà della fase post pandemica.


