
Da notare che le novità non comporteranno alcun aumento delle tariffe dei servizi per le famiglie. Già nell’anno educativo 2022/2023 – spiega il Comune – la gestione di Nido, Sezione Primavera e Hakuna Matata era stata affidata provvisoriamente all’Asp, una scelta che aveva permesso di ampliare i servizi per le famiglie, garantendo il percorso di valutazione della qualità dei servizi istituito a livello regionale e applicato da Asp nei nidi in gestione diretta e il regolare funzionamento di tutti i servizi e le sezioni. Le scelte di sistema, ovvero programmazione degli iscritti, regolamenti, rapporti con la Regione eccetera resteranno in capo all’Unione dei Comuni. Anche con il passaggio da transitorio a definitivo del servizio mensa ad Asp, non ci saranno variazioni per bimbi e famiglie. I cibi saranno cotti e cucinati nelle cucine di San Felice e sarà garantita la medesima qualità. In questo modo si creerà un sistema di ristorazione collettivo 0/99 anni che metterà in rete le cucine delle case residenza (Finale Emilia e Mirandola) e i centri di produzione pasti di Medolla con quelli di Concordia e San Felice creando economie di scala, con servizi più efficienti.
Per quanto riguarda il trasporto scolastico l’esternalizzazione del servizio consentirà un utilizzo più razionale e una maggiore flessibilità delle risorse umane, mentre anche la gestione e la manutenzione dei quattro mezzi in dotazione non sarà più a carico del Comune. I tre autisti rientreranno in servizio per il Comune di San Felice sul Panaro.


