Sono stati il Sindaco Enrico Bini e l’Assessore all’Urbanistica Daniele Valentini a illustrare, martedì sera al Parco Tegge di Felina, le basi del nuovo Pug (Piano urbanistico generale) che disegnerà il futuro del paese, ma anche gli interventi già in corso nella più importante frazione di Castelnovo Monti. Alla serata hanno partecipato anche i tecnici incaricati dal Comune per redigere i nuovi strumenti urbanistici, l’architetto Luca Pagliettini e l’architetto Fabio Ceci del Politecnico di Milano. “La necessità di confrontarci con la comunità – spiega Valentini – nasce dal fatto che questo nuovo momento di programmazione, il Pug appunto, punta a contenere gli indirizzi per il futuro, e quindi non può che partire dall’analisi di come è cambiato il nostro territorio, così come e la nostra società, in questi ultimi venti anni e come probabilmente muterà nei prossimi.

La legge regionale oggi è fortemente orientata al contenimento del consumo di suolo con nuove costruzioni, al recupero dell’esistente, quindi dovremo porci anche delle domande sul tema della bellezza e dell’armonia degli interventi edilizi, pubblici e privati, che andremo a fare nei nostri paesi.

Felina è un paese con un senso di comunità tradizionalmente forte, una comunità propulsiva e propositiva dal punto di vista economico, nella socialità, nell’accoglienza e nell’impegno civico. Ancora oggi è il polo produttivo più importante del comune, sia per la sua area artigianale sia dal punto di vista agroalimentare con la latteria del Fornacione, la più grande dell’Appennino. Mantiene una sua rete di esercizi commerciali. Continua ad avere una rete di socialità ed espressioni di aggregazione come la Banda, il bocciodromo, la Pro loco, la Asd, il Parco Tegge e altre, che stanno cercando di andare avanti adattandosi ai cambiamenti della società, del mondo.

Felina è anche un paese dotato di servizi, non è un quartiere dormitorio, ha negozi, la banca, la posta, gli ambulatori medici, la farmacia, l’asilo, le scuole elementari e medie.

Ma come tutto il territorio soffre per la precarietà demografica, la rete commerciale vive difficoltà dovute all’avanzata del commercio via internet, e mantenere i servizi non è sempre facile. Il nuovo Pug vuole essere un spinta che permetta alla comunità di rilanciarsi, gli elementi potenzialmente ci sono tutti. Possiamo pensarli e compiere questo rilancio insieme: la comunità di Felina e l’Amministrazione comunale, pubblico e privato in collaborazione. Proprio per questo motivo ci vogliamo confrontare sia sugli interventi di rigenerazione che il Comune ha condotto in questi anni e che continuerà realizzare su Felina, sia sull’urbanistica e la progettazione futura”. Tra i progetti in corso e in fase di realizzazione illustrati durante la serata, la sistemazione del parco pubblico in via Fontanesi (46.000 euro); i quasi 200.000 euro investiti per la sistemazione dei marciapiedi; la riqualificazione, grazie alla collaborazione dell’Associazione Riviviamo Felina, del vivaio in località Fornacione  per 150.000 euro; i progetti esecutivi della ristrutturazione di Cà Martino, che ospiterà appartamenti sociali e laboratori per disabili, dell’importo di 990.000 finanziato dal Pnrr; la riqualificazione di Piazza don Zanni e dell’area dell’Ex-Cinema Ariston per una spesa di circa 1 milione di euro.

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