Intorno alle 20.30 dello scorso 17 maggio una pattuglia delle Volanti è intervenuta presso la Caserma Zucchi su richiesta giunta alla linea del 113 da parte del conducente della linea diretta a S. Ilario, il quale lamentava di sentirsi irritato da sostanza aerea che, dalla descrizione dei sintomi, pareva poter avere le caratteristiche tipiche dello spray al peperoncino. Anche altri passeggeri lamentavano il medesimo fastidio, ma nessuno dei presenti aveva notato qualcuno degli altri passeggeri nebulizzare qualcosa nell’aria, né si erano accorti di tentativi di aggressioni. La maggior parte dei passeggeri sono scesi e si allontanati autonomamente tossendo, ma senza evidenziare ulteriori fastidi, mentre il conducente e altri due passeggeri, dato il persistere del fastidio agli occhi e alla gola, si sono recati al Pronto Soccorso dove, in seguito alla visita, sono state riscontrate lesioni lievi, guaribili in un giorno.

Gli agenti nel frattempo hanno visionato i filmati presenti sull’autobus SETA per i necessari approfondimenti investigativi. Le immagini all’interno del bus riprendevano il momento dell’aggressione, durante il quale si vede un giovane avvicinarsi a un coetaneo e nebulizzare una sostanza spray all’altezza del viso dell’altro. Gli operatori delle Volanti hanno riconosciuto nel soggetto un 20enne già noto alle forze di polizia.

Il personale della locale Squadra Mobile, attraverso la visione delle immagini e l’acquisizione delle testimonianze dei presenti, ha quindi ricostruito la vicenda e individuato il presunto autore dell’aggressione.

Al termine dei necessari accertamenti, il 20enne presunto reo, con numerosi precedenti di polizia e destinatario di Foglio di via obbligatorio, è stato deferito in stato di libertà all’Autorità giudiziaria per l’ipotesi di reato di lesioni e interruzione di pubblico servizio.

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