Questa la dichiarazione di Filippo Simeone, Coordinatore dei Giovani Democratici del Distretto ceramico: “Rovesceremo la scuola dell’omologazione”. Questa scritta è comparsa ieri al Polo scolastico di Sassuolo.

Un messaggio forte e d’impatto, certamente, ma che nasconde fragilità e vuoto di pensiero, perché gli autori della scritta sono i membri di Azione Studentesca, associazione affiliata a Fratelli d’Italia di cui facevano parte anche quegli squadristi a Firenze che hanno picchiato un ragazzo inerme sdraiato a terra.

Quale sarebbe l’omologazione alla quale si contrappongono?

E soprattutto, qual è il sottotesto?

Forse che la vera italianità si difende solo se si è come loro?

Letteralmente, si tratta di pensiero omologato, a senso unico. In sostanza professano il “dovete pensare come la pensiamo noi, altrimenti sbagliate”. Un evidente cortocircuito.

La scuola che vediamo e viviamo noi GD, invece, è una scuola dove si è tutti diversi per aspetto, per passioni, per religioni, per orientamento sessuale, per provenienza geografica e classe economica. La scuola è il primo luogo di incontro con la vita reale, con le differenze sociali e culturali che esistono, che vanno riconosciute e rispettate, non represse. La scuola per noi deve essere il luogo dell’inclusività, del dialogo, lo spazio in cui poter apprendere i fondamenti della nostra Costituzione, che parla di tutto fuorché di pensiero unico.

Già il governo non era intervenuto in modo degno sulla questione di Firenze. Anzi, in un modo vergognoso il Ministro Valditara si era scagliato contro la preside della scuola dopo che lei aveva semplicemente ricordato che la storia della Repubblica italiana si basa sull’antifascismo sancito dalla nostra Costituzione; ora le parole indecorose del Ministro Lollobrigida sulla “sostituzione etnica” hanno palesato la vera natura di questa classe dirigente di Destra: zero capacità di affrontare i problemi del paese quando si è al Governo, perché ormai sono troppo abituati di ripetere a pappagallo slogan infondati derivanti da complotti mistici; arrivati in cima alla piramide decisionale fanno poi i cerchiobottisti e vanno contro ogni parola detta in campagna elettorale, come ad esempio l’assoluta incapacità di gestione dei flussi migratori, anzi l’aumento della possibilità di ingresso di persone migranti in Italia.

Questa ricerca di un capro espiatorio continuo, questo ripetere gli slogan del suprematismo bianco, unita all’incapacità di risolvere i problemi reali, è quello che sta rendendo il nostro Paese lo zimbello d’Europa, e Sassuolo quello d’Italia.

L’elemento di grande sorpresa è che per manifestare la propria voce, ai movimenti di Destra tocca inventarsi scenografie continue pur di dimostrare la propria esistenza, perché nella realtà di tutti i giorni, tra i ragazzi e le ragazze delle scuole, non sono rappresentativi, e la motivazione è molto semplice: le nuove generazioni non sono ammaliate da questi rigurgiti ideologici.

A riprova della mancata conoscenza del territorio e delle scuole sassolesi, Azione studentesca ha deturpato un luogo che i ragazzi e ragazze dell’APS dell’istituto Formiggini, a cui vanno i nostri complimenti, stanno ridipingendo e rinnovando con grande dedizione.

Invece di propagare e credere al pensiero unico di suprematisti bianchi, come GD Distretto Ceramico vi invitiamo a partecipare alle celebrazioni e agli eventi culturali in occasione del 23 Aprile, data di liberazione da parte dei partigiani di Sassuolo, e del 25 aprile, Anniversario della Liberazione d’Italia dal nazifascismo.

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