
Stando all’ultimo dato disponibile, aggiornato al 31 dicembre 2022, il territorio reggiano risulta essere la 6^ provincia in Italia per concentrazione di aziende operanti nel settore della meccanica, con 2.771 imprese attive che danno lavoro complessivamente a 37.341 addetti. Entrando più nel dettaglio del report effettuato dall’ufficio studi Lapam Confartigianato, emerge che 302 imprese della meccanica sono gestite da figure femminili, un dato in aumento di 3 unità (+1%) rispetto al 2019 e di 7 unità rispetto al 2021 (+2,4%). Di queste, 160 sono artigiane. 177, di cui 128 artigiane, le imprese giovanili operanti nel settore della meccanica, in linea con i dati del 2019 del 2021 (allora erano rispettivamente 126 e 129). Per quanto riguarda le imprese straniere, queste attività sono in netta crescita: all’ultimo rilevamento sono 364, 56 in più rispetto al 2019 (+18,2%) e 32 in più rispetto al 2021 (+9,6%). Delle 364 totali, 278 sono artigiane. Il settore della meccanica è incrementato sotto tutti i punti di vista, anche se analizziamo i dati dell’export. Come fotografa l’ufficio studi Lapam Confartigianato, infatti, le esportazioni hanno inciso per quasi 8 miliardi di euro (precisamente 7.681.631 mila euro): un dato in aumento sia rispetto al 2021 che rispetto al 2019, il periodo pre pandemia, rispettivamente del +13,9% e del +30,2%, dinamica migliore del totale delle esportazioni per quanto riguarda l’intero settore manifatturiero. «Il settore è in ripresa dopo anni difficili – continua il presidente Lapam della meccanica Gruppi –. Noi, come associazione, continueremo a essere al fianco delle imprese per aiutarle a espandere il loro business sempre di più, facendole affermare e confermare come eccellenza del Made in Italy nel mondo».


