In questi ultimi dodici mesi sono diminuiti in modo consistente le truffe in Appennino, in particolare verso la popolazione più anziana. E allo stesso tempo sono cresciute quelle scoperte dalle forze dell’ordine, grazie al contributo dei cittadini. È una delle tante buone notizie uscite ieri dal convegno “Il digitale non ha età” organizzato a Porretta dall’Istituto Montessori Da Vinci e da Cna Pensionati Bologna. Un convegno in cui è stata presentata la seconda edizione del corso di educazione digitale organizzato all’Istituto di Porretta da Cna Pensionati, dove i pensionati della montagna sono andati “a lezione di digitale” dagli studenti di informatica dell’Istituto. Un convegno in cui è stato affrontato anche il tema delle truffe digitali in particolare e delle truffe in generale, rivolte agli anziani.

Nel suo intervento il maggiore Nicola Carrera Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Vergato ha indicato le tipologie più frequenti di truffe: dal falso avvocato, al finto abbraccio, dai falsi tecnici che entrano in casa a riparare guasti, alle telefonate in cui si informa il malcapitato di un incidente (falso) avvenuto ad un proprio caro con richiesta di denaro (vero) da inviare, ai falsi annunci di caparre. Nonostante la varietà dei casi, è stato rilevato come il trend delle truffe però sia diminuito in questi dodici mesi in Appennino. Il maggiore Carrera ha spiegato le ragioni di questa diminuzione: la forte prevenzione che viene fatta verso i cittadini, anche grazie ad iniziative come quella di ieri al Montessori, e che viene svolta anche nelle parrocchie, nei circoli e nei luoghi dove è possibile incontrare i cittadini giovani e meno giovani. Iniziative che fanno aumentare la consapevolezza dei cittadini, più preparati a capire quando sta per scattare una truffa e ad avvertire velocemente le forze dell’ordine che possono così intervenire in tempo.

Per Cna è presumibile che il calo delle truffe in Appennino si aggiri attorno al 15% in questi ultimi dodici mesi. Tenendo conto che dai dati statistici nell’area dell’Appennino si registra il 5,5% delle truffe che avvengono nella intera Città metropolitana di Bologna.

L’intervento del Comandante del Carabinieri di Vergato è stato preceduto da quello di Roberto Della Rocca, Vicario del Questore di Bologna, che è già stato presente a numerose iniziative di Cna Pensionati in cui si è parlato di educazione digitale e prevenzione contro le truffe agli anziani. Della Rocca ha spiegato l’incredibile abilità e creatività con cui i truffatori si inventano sempre nuove strategie per colpire e naturalmente lo sviluppo delle tecnologie digitali ha reso il mondo del web un loro terreno di conquista. Principale obiettivo, ha spiegato Della Rocca, è rubare i dati personali, da cui poi entrare nei conti correnti on line e dopo svuotarli è solo un attimo. “Intanto che state involontariamente comunicando il vostro pin ai ladri, il vostro conto corrente è già stato svuotato”.

Ma non si è parlato solo di truffe ieri al Montessori, grande valore è stato dato all’incontro generazionale tra gli studenti e i pensionati sui banchi delle aule informatiche, dove le ragazze e i ragazzi stanno insegnando ai senior, one-to-one, come utilizzare al meglio pc, smartphone e tablet. Per poter comunicare al meglio su whatsapp, per utilizzare al meglio le app, “per potere anche vendere propri oggetti on line” è stato detto da studenti e senior intervenuti sul palco del convegno.

“Oggi è una giornata di grande soddisfazione per il nostro Istituto – ha spiegato Luisa Macario, Dirigente scolastico del Montessori Da Vinci – si è dimostrato quante doti abbiano gli studenti una volta che viene data loro responsabilità come quella di passare dal ruolo di discenti a quello di insegnanti: pazienza, chiarezza, entusiasmo. Ed è stato ribadito il ruolo importantissimo che ha la scuola, un vero presidio dello Stato, tanto più in una zona di ‘frontiera’ quale può essere la montagna”.

“Della digitalizzazione oggi non se ne può fare a meno, lo abbiamo capito da tempo – ha spiegato Lorenzina Falchieri Presidente Cna Pensionati Bologna -. Il percorso formativo  del corso è tagliato su misura per ogni singolo allievo senior e genera una migliore comprensione delle diverse tecniche informatiche ma soprattutto una grande empatia tra  due generazioni che imparano vicendevolmente una dall’altra e guardano al futuro”.

Tanti gli interventi della giornata, Claudio Pazzaglia Direttore Cna Bologna che ha spiegato come la transizione digitale sia ormai un obiettivo imprescindibile, Marilena Pillati consigliere regionale ha annunciato la prossima apertura di un bando di finanziamento al digitale adatto anche per progetti come quello di Cna Pensionati, la Vicesindaco di Alto Reno Terme Elena Gaggioli.

Marco Gualandi Vicepresidente Cna Bologna e Marisa Raffa Segretario Cna Pensionati Bologna nonché referente di Impresa Sensibile hanno donato all’Istituto Montessori la pergamena di “Scuola sensibile”. A ritirarla insieme alla Dirigente Scolastica Luisa Macario, anche i Vicedirigenti Antonio Gaggioli e Diana Guarisco, il docente di informatica Gianni De Santis tutor del corso, Alaa Elalouani salito agli onori delle cronache in quanto giovanissimo è passato da alunno a docente dell’Istituto rinunciando ad altri lavori anche più remunerativi. Presenti all’iniziativa Pasquale Santucci, Dirigente scolastico delle Aldini Valeriani dove da otto anni si stanno svolgendo corsi di educazione digitale con Cna Pensionati, Silvia Bernabei Presidente Area Appennino Cna Bologna. Inoltre, gli imprenditori Silvano Palmieri della Palmieri Group di Silla di Gaggio Montano e Antonio Monti delle Terme di Porretta, le cui aziende sono state visitate prima e dopo il convegno dal Vicario del Questore e dai dirigenti Cna.

 

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