Entro la fine del mese di novembre, nel territorio dell’Unione Terre di Castelli, partiranno lavori per la messa in sicurezza e la riqualificazione degli edifici scolastici per oltre 10 milioni di euro (esattamente 10milioni e 657mila euro). Di questi ben 9 milioni (per l’esattezza 8.935.382 euro) sono Fondi europei del PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, mentre i restanti sono fondi di co-finanziamento degli Enti locali (i Comuni sotto i 10mila abitanti partecipano con un 20% del totale e quelli sopra a questo tetto con un 30%). Gli interventi riguardano tutti gli ordini di scuole. Ecco l’elenco, partendo dagli asili per arrivare alle scuole superiori:

A Guiglia sono stati assegnati 207.200 euro di risorse PNRR per il miglioramento sismico della Scuola d’infanzia di Samone “La Casina delle api”. Il Comune metterà 51.800 euro come quota di cofinanziamento per un totale di 259mila euro investiti nella sicurezza della scuola.

Alla scuola dell’infanzia di Monteombraro di Zocca “Il bosco dei 100 acri” arriveranno 176mila euro di fondi PNRR, a cui il Comune di Zocca aggiungerà 44mila euro di co-finanziamento, per un totale di 220mila euro di risorse destinate al miglioramento sismico dell’edificio scolastico.

A Marano sul Panaro sono stati assegnati un milione e 360mila euro di fondi PNRR da destinare al terzo stralcio, quello relativo alla palestra, del rifacimento della scuola primaria De Amicis. La quota di co-finanziamento del Comune è di 340mila euro per un totale di 1 milione e 700mila euro di risorse.

Per i Comuni di Vignola e di Savignano sono stati ammessi a finanziamento ben due progetti ciascuno, che erano già a livello di progettazione esecutiva. A Savignano sul Panaro arriveranno fondi PNRR per 386mila e 315 euro da destinare al 1° stralcio dei lavori di miglioramento sismico della Scuola secondaria di 1° grado Giuseppe Graziosi ( il co-finanziamento a carico del Comune è di 96.578 euro per un totale di 482mila euro di risorse) e 322mila e 761 euro di fondi PNRR che, insieme agli 80mila 690 euro a carico del Comune, serviranno per il secondo e ultimo stralcio dei lavori di miglioramento sismico della Scuola primaria Arsenio Crespellani (403mila 451 euro il totale delle risorse per questo intervento).

A Vignola, grazie a un milione e 78mila euro di fondi PNRR, si potranno completare i lavori di adeguamento sismico dell’edificio che ospita la scuola secondaria di 1° grado L.A.Muratori, giunti al terzo stralcio. Il Comune compartecipa con 462mila euro (è l’unico Comune del gruppo con più di 10mila abitanti e quindi deve co-finanziare con il 30% dei costi) per un intervento totale del costo di un milione e 540mila euro. Un milione e 509mila euro di fondi PNRR sono invece destinati all’adeguamento sismico dell’edificio che ospita la Scuola primaria Aldo Moro (646mila euro di co-finanziamento per un totale di 2 milioni e 156mila euro di risorse destinate a questo intervento).

Sempre a Vignola è destinato l’unico, ma molto consistente intervento relativo alle sedi degli Istituti superiori. Con quasi 4 milioni di euro (per l’esattezza si tratta di 3 milioni e 895mila e 906 euro) di fondi PNRR si finanzia il primo stralcio dei lavori di costruzione di una nuova sede per la sezione distaccata di Vignola dell’Istituto agrario Spallanzani

Strettissimo il cronoprogramma previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: l’aggiudicazione dei lavori deve avvenire entro il 15 settembre 2023. Entro il 30 novembre 2023 è previsto l’avvio dei lavori che dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2025. Infine, il collaudo dei lavori deve essere effettuato entro il 31 marzo 2026.

“Siamo particolarmente soddisfatti dell’assegnazione di una quantità così importante di risorse per la messa in sicurezza e riqualificazione delle nostre scuole – commenta la presidente dell’Unione Terre di Castelli e sindaca di Vignola Emilia Muratori – Degli oltre 11 milioni di fondi PNRR destinati all’edilizia scolastica nel territorio modenese, quasi 9 milioni arriveranno nelle Terre di Castelli. Sono stati bravi i sindaci e i loro uffici che si sono fatti trovare pronti con i progetti. E’ stata molto efficiente la Provincia di Modena che ha coordinato la programmazione degli interventi. Bisognerà impegnarsi al massimo per rispettare un cronoprogramma così serrato, ma era da tempo che non si vedeva sul nostro territorio una tale mole di risorse da destinare all’edilizia scolastica, con la previsione di costruire ben due nuove scuole, a Vignola e Marano sul Panaro”.

Com’è noto, per quanto riguarda l’istruzione superiore, il Polo degli Istituti superiori a cui fanno riferimento anche i Comuni dell’Unione, è ubicato a Vignola. Secondo i dati diffusi dalla Provincia di Modena, che ha la competenza sulle sedi degli Istituti superiori, è di ben 5 milioni e 15mila euro il totale dei fondi PNRR ad esso destinato. Alcuni lavori sono già stati terminati, altri sono ancora in corso, altri ancora devono cominciare. Si sono conclusi i cantieri per la sostituzione dei serramenti esterni dell’Istituto Levi (450mila euro per i due stralci), intervento che consentirà un notevole risparmio energetico. Concluso anche il cantiere per il rifacimento della pavimentazione sempre nella sede dell’Istituto Levi (350mila euro). Terminati anche i lavori di ristrutturazione dell’Aula Magna del Paradisi (70mila euro). E’ in corso invece il cantiere per la ristrutturazione dei seminterrati dell’Istituto Paradisi, intervento che consentirà di recuperare all’uso scolastico ampi spazi dei seminterrati che avevano poca illuminazione naturale e aerazione (250mila euro). Infine, per quanto riguarda la realizzazione di un nuovo edificio sede dello Spallanzani, è in fase di approvazione il progetto di fattibilità tecnico-economica, redatto dai tecnici della Provincia: successivamente verrà bandita la gara per l’affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva, che potrà essere aggiudicata solo dopo l’emanazione di uno specifico decreto ministeriale.

“Gli interventi messi in campo dalla Provincia di Modena sull’edilizia scolastica – conclude Iacopo Lagazzi, consigliere provinciale con delega alla Mobilità e Politiche per la montagna – sono fondamentali per garantire ai nostri studenti scuole moderne, efficienti e sicure. L’opportunità che il Pnrr ci offre per migliorare gli istituti superiori del territorio è davvero importante e il nostro impegno, ora, è quello di garantire la realizzazione degli interventi in tempi rapidi e certi. Una scuola di qualità passa anche attraverso strutture accoglienti, per gli oltre 35mila studenti modenesi che ogni giorno frequentano le scuole superiori della Provincia. In questo senso, l’investimento sul nuovo Spallanzani è prioritario e sarà nostra cura porre la massima attenzione affinché la sua realizzazione avvenga senza problemi”

 

 

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