Il segretario generale della UILM di Modena Alberto Zanetti, esprime in una nota la vicinanza e la propria solidarietà per quanto accaduto in relazione all’attacco subito dalla Ferrari ad opera di pirati informatici e condivide la scelta aziendale di non cedere ai ricatti di delinquenti comuni comunque mascherati.

Auspica che le indagini possano portare alla cattura di chi intende oramai quotidianamente mette a rischio il lavoro onesto di migliaia di persone, collaboratori e clienti di un grande e storico marchio del nostro territorio.

“La pirateria informatica è un grave reato che colpisce ogni anno, oltre alle imprese, anche decine di migliaia di persone, cittadini cui purtroppo vengono sottratte risorse economiche o interi risparmi. Come sindacato che rappresenta chi vive del proprio onesto lavoro – afferma Zanetti – non possiamo che denunciare e condannare chi attraverso azioni vigliacche cerca facili scorciatoie per guadagnare in maniera illecita e bene fa la Ferrari a non cedere ai ricatti.

Ci auguriamo che gli organi di Pubblica Sicurezza e le Istituzioni rafforzino la vigilanza e le azioni di contrasto e prevenzione dal fenomeno criminale del cyberbullismo in qualunque forma si presenti”.

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