Nel 2022, in occasione del 350esimo anniversario della nascita di Lodovico Antonio Muratori, il Comune di Vignola, oltre alle diverse iniziative per celebrare l’illustre concittadino, ha avviato i lavori per approntare un nuovo percorso di visita nella sua Casa Natale. Ora la Regione ha approvato il riconoscimento e concesso l’uso del marchio “Case studi delle persone illustri dell’Emilia-Romagna”.

Si tratta di un prestigioso riconoscimento previsto da una specifica legge regionale – la n. 2 del 10 febbraio 2022 – che, come si spiega nel preambolo, “si inscrive nel vasto discorso sulla tutela della memoria e la valorizzazione del nostro patrimonio culturale.
Le dimore e le stanze in cui gli artisti e le persone illustri hanno lavorato fanno parte integrante del lascito di valori che ci hanno trasmesso: questi luoghi del pensiero e della creazione sono a tutti gli effetti una porzione della loro eredità, che occorre custodire, preservare, salvaguardare e tramandare”.

La Casa Natale di Lodovico Antonio Muratori, che si trova in centro storico a Vignola, in via Selmi, è al centro di una serie di interventi sia di manutenzione che di allestimento interno. Con Regio decreto del 14 marzo 1940, l’edificio che al primo piano ospita la camera natale del Muratori è stato dichiarato Monumento Nazionale. La trasformazione di questa stanza (camera genetliaca) in “studiolo” avviene nel contesto delle celebrazioni muratoriane del 1950, in occasione del bicentenario della morte. L’Amministrazione di Vignola, nel 2022, aveva partecipato a un apposito bando ministeriale e ottenuto 60mila euro di finanziamenti per la progettazione definitiva ed esecutiva di interventi per la messa in sicurezza e l’efficientamento energetico dell’edificio. Il progetto dovrà naturalmente passare il vaglio della Sovrintendenza. Intanto, l’Assessorato e l’Ufficio Cultura del Comune, per valorizzare la Casa Natale, stanno approntando un nuovo percorso di visita, completato da un portale web con pagine dedicate e incentrato sugli anni giovanili del Muratori e sulla sua permanenza a Vignola. L’obiettivo è offrire ai visitatori non solo immagini della vita e delle opere di Lodovico Antonio Muratori, ma anche spaccati di vita quotidiana di una famiglia vignolese tra il ‘600 e il ‘700.

“Siamo particolarmente soddisfatti che la Regione abbia accolto la nostra domanda – conferma l’assessora alla Cultura del Comune di Vignola Daniela Fatatis – Si tratta di un riconoscimento che valorizza la Casa Natale del Muratori come luogo di tutela della memoria del nostro concittadino. Come Amministrazione continueremo a lavorare per mettere in sicurezza l’edificio e per garantirne la fruibilità da parte di studiosi e visitatori”.

 

 

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