
“Sin dalle fasi iniziali dell’emergenza pandemica infatti -commenta Elisa Azzolini, presidente provinciale FIPE- la Federazione ha lavorato per promuovere un nuovo modo di pensare i dehors favorendo un cambiamento di paradigma da pura occupazione del suolo pubblico a una vera e propria riprogettazione urbana. Un ribaltamento dell’approccio che deriva anche dalle conseguenze del Covid-19, che ha profondamente cambiato la struttura dell’offerta dei Pubblici esercizi: gli spazi esterni non sono un’appendice dell’attività, ma un modo nuovo di vivere la convivialità”.
“Ora -continua Elisa Azzolini- è il momento di mettersi al lavoro per rendere queste novità concrete e strutturali. La Regione Emilia-Romagna ha già fatto proprie le nostre ragioni. Auspichiamo che anche le nostre Amministrazioni locali, insieme al Governo e alle Soprintendenze, siano al nostro fianco per consentire una nuova progettazione dello spazio pubblico che tenga conto del diritto dei residenti di vivere in aree ordinate e fruibili, di quello dei cittadini di godere di spazi urbani di qualità e di quello delle imprese di lavorare”.


