Una compagnia ucraina protagonista di un’opera russa: è il messaggio di pace che, a quasi un anno dall’invasione, fa tappa a Carpi, dove sabato, 11 febbraio, andrà in scena “Il lago dei cigni” di Pëtr Ciajkovskij interpretato dall’”Ukrainian Classical Ballet”. Si tratta dell’allestimento annullato la primavera scorsa – e sostituito con altre coreografie – perché il presidente Zelensky aveva proibito a tutti gli artisti ucraini di proporre autori russi. La reazione internazionale a quel divieto, che accostava l’aggressione di oggi alla cultura del passato, ha fatto ricredere il governo ucraino, così la compagnia di danza ha ripreso quella produzione.

Ciajkovskij (1840-1893) scrisse “Il lago dei cigni” nel 1875-’76, ma lo spettacolo di sabato, secondo appuntamento della stagione di danza del Teatro Comunale, proporrà il riallestimento firmato dai coreografi Marius Petipa e Lev Ivanov a una ventina d’anni dal debutto, e poco più di un anno dopo la morte dell’Autore: una riscrittura che ne risollevò le sorti, perché quello che oggi è fra i balletti più famosi al mondo, fu accolto male all’esordio e anche nelle rappresentazioni successive.

La compagnia ”Ukrainian Classical Ballet”, si legge nelle note, « riunisce i migliori solisti e ballerini provenienti dai principali teatri nazionali dell’Ucraina, che si trovavano in tournée al momento dello scoppio della guerra. » La direzione artistica è di Ivan Zhuravlov, le scene sono state disegnate da Evgeny Gurenko, firma i costumi Vera Poliudova; produce Colossart Production Sàrl. Per la rappresentazione di sabato a Carpi si preannuncia il “tutto esaurito”.

« Sono particolarmente felice che questo spettacolo abbia avuto un così grande riscontro di pubblico – dice Carlo Guaitoli, Direttore Artistico del Teatro – non ho avuto dubbi nel programmarlo perché a mio avviso, visto anche il programma “russo” rappresentato, diventa un’occasione unica per ammirare ed esprimere solidarietà a una compagnia ucraina di fatto in esilio nel nostro Paese, e allo stesso tempo per mettere in rilievo il livello più alto nel quale la grande arte vive, estranea alle bassezze e alle miserie che in questo momento si manifestano in una guerra crudele, stupida e insensata».

Lo spettacolo inizierà alle ore 21, il teatro apre mezz’ora prima. Informazioni e biglietteria: InCarpi (piazza Martiri, 64; incarpi@comune.carpi.mo.it tel. e WhatsApp 059649255) da martedì a domenica e festivi ore 10-18 (il servizio biglietteria termina 30 minuti prima); oltre ai singoli biglietti per ogni data della stagione, è ancora possibile acquistare “abbonamenti liberi”, cioè carnet di almeno cinque biglietti (fra la decina di titoli rimanenti) a sconto crescente e senza diritti di prevendita, con posto variabile. Gli spettacoli del Comunale sono anche acquistabili su www.vivaticket.com

 

 

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