“La legalità non è di parte”. Lo abbiamo ribadito con forza dentro il Consiglio comunale di Sassuolo, attraverso una interrogazione dei nostri consiglieri e di quelli degli altri gruppi di opposizione, che ringraziamo per l’attenzione continua, e lo ribadiamo anche fuori, perché è uno dei principi cardine del nostro partito, nonostante le ultime vergognose esternazioni di appartenenti all’attuale Governo. Il sindaco Menani ha intrapreso da tempo la strada dell’isolazionismo della nostra città da un punto di vista politico e dell’utilizzo degli strumenti amministrativi. Prendiamo anche atto che il sindaco Menani considera la tematica della legalità e del contrasto alle mafie come qualcosa ad appannaggio esclusivo del centrosinistra; noi ne siamo fieramente orgogliosi perché sono tematiche appartenenti al nostro Dna politico. Riteniamo tuttavia e ribadiamo con forza che il contrasto alla illiceità debba essere trasversale e comune a tutte le forze politiche, a prescindere dagli orientamenti. Con assoluta certezza siamo convinti che un’amministrazione pubblica debba avere  e cercare tutto il supporto possibile per prevenire fenomeni criminali sul territorio.

Pare che il nostro sindaco non sia a conoscenza degli eventi collegati al processo Aemilia o al processo Grimilde. Forse il Menani ritiene  che la nostra città sia immune da ogni infiltrazione di tipo mafioso.

La realtà purtroppo non è questa; come Partito democratico di Sassuolo chiediamo che la comunità cittadina e le imprese siano tutelate con tutte le misure possibili. Infine, poche idee e tutte confuse quelle della Giunta Menani. All’inizio della  vicenda il sindaco Menani  ha dichiarato di non aver tempo per le questioni trattate in Avviso Pubblico, in sostanza declassando la tematica della legalità ad un argomento  di scarsa importanza. Ora dice chiaramente che Avviso Pubblico (associazione apolitica e aconfessionale nel proprio Statuto e che collabora con centinaia e centinaia di Comuni di tutta Italia di ogni schieramento politico) è in appoggio a un preciso partito politico, definendo peraltro i suoi componenti dei “trombati della politica” in cerca di uno stipendio e facendo dichiarazioni e basse  insinuazioni nei confronti della ex sindaca di Isola Capo Rizzuto Carolina Girasole. Carolina Girasole, ricordiamo, è stata assolta in via definitiva dalla Cassazione dopo sette lunghi anni di accuse infamanti. La stessa Girasole ha contattato la nostra consigliera comunale Pd Serena Lenzotti dopo le parole del sindaco di Sassuolo dichiarandosi offesa dal comportamento del sindaco, il quale ignora o ha voluto ignorare che Carolina Girasole è stata completamente assolta in tutti e tre i gradi di giudizio. A lei va tutta la nostra solidarietà per la triste vicenda che l’ha coinvolta e anche per le parole del sindaco Menani, il quale dovrebbe quantomeno scusarsi in pubblicamente. Questa è l’ennesima pagina triste per la nostra città. Lei sindaco, non è il rappresentante di un partito o di una fazione, ma di tutta la comunità di Sassuolo. La sua funzione non è quella di fare campagna elettorale anche durante il suo mandato, ma dovrebbe essere quella di migliorare la città. Capiamo che sia difficile e che quando mancano sia idee sia progetti è più facile fare campagna elettorale, ma almeno non continuate a mettere in ridicolo e ad isolare la città, perché a farne le spese saranno le cittadine, i cittadini e le imprese di Sassuolo che presto vi chiederanno conto delle vostre scelte.

 

 

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