
Il programma della inaugurazione prevede, dalle 10:30, gli interventi del Sindaco Alberto Bellelli, di Veronica Tomaselli, nuova dirigente della sede modenese dell’Ufficio Scolastico Regionale, e di Federica Ansaloni, Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Carpi Nord”, di cui la primaria a tempo pieno “Leopoldo Gasparotto” fa parte.
La cerimonia di domani sarà rallegrata dai bambini della scuola, che si esibiranno suonando e cantando alcuni brani musicali.
Note biografiche
Leopoldo Gasparotto, cui è intitolata la scuola, nacque a Milano il 13 dicembre 1902. Figlio del senatore Luigi, si laureò in giurisprudenza e diventò un celebre avvocato. Rifiutata dall’inizio l’ideologia fascista, dopo l’8 settembre 1943 “Poldo” si iscrisse al Partito d’Azione e partecipò alle fasi organizzative della Resistenza milanese. Lo ricordano sempre pronto a fare la spola fra le città e i vari gruppi di partigiani sulle montagne, per rincuorarli, istruirli, indirizzarli, per scegliere i centri di resistenza e procurare armi, viveri. L’11 dicembre ‘43 venne arrestato, condotto nel carcere di San Vittore, poi a Verona e infine nel campo di Fossoli. Nonostante le torture cui fu sottoposto, nulla rivelò riguardo alla propria attività antifascista. Nel campo diventò presto una specie di guida e, con il suo esempio e la sua forza, rincuorava i compagni, incutendo coraggio e speranza.
Il 22 giugno 1944 Gasparotto fu trascinato fuori dal campo e trucidato dai nazi-fascisti. Dopo la guerra, gli sono state intitolate strade a Milano, Varese, Tremosine e Sacile oltre che a Carpi.


