
L’animale è stato prontamente soccorso grazie al canile intercomunale di Magreta e affidato alle cure di una clinica veterinaria.
La Procura della Repubblica è stata immediatamente informata dei fatti. Questa ha convalidato il sequestro dell’animale, anche al fine di consentire gli ulteriori accertamenti di polizia giudiziaria.
Il responsabile dell’accaduto è stato individuato. Per un reato di questo tipo è prevista la denuncia a piede libero.
Più recentemente, si è verificato un altro episodio di maltrattamento di animale. Vittima, questa volta, un coniglietto nano con una grave situazione respiratoria. Le guardie eco-zoofile OIPA Italia (Sezione di Modena), che hanno in gestione il giardino dei conigli di Villa Gandini, hanno soccorso l’animale e lo hanno portato d’urgenza dal veterinario. Attualmente, il coniglietto è accudito da una volontaria a causa del suo stato di salute (una grave forma di pasteurellosi).
C’è maltrattamento di animale anche quando si abbandona. A questo proposito, purtroppo, sono altri tre i conigli abbandonati a Formigine negli ultimi due mesi, in prossimità delle vacanze natalizie.
“Rivolgo un forte appello ai cittadini affinché si facciano adozioni consapevoli. In caso di problemi, a Formigine abbiamo strutture e associazioni in grado di dare supporto e trovare soluzioni. L’abbandono di un animale non è mai una soluzione! Ringrazio gli agenti di Polizia locale, il personale del canile-gattile, i veterinari e i volontari delle associazioni per la difesa degli animali, oltre che i dipendenti comunali degli uffici competenti, per il grande lavoro finalizzato al rispetto e alla tutela degli animali”. E’ il commento dell’Assessore all’Ambiente Giulia Bosi.


