
Pantaleoni, scomparsa poco più di due mesi fa all’età di 75 anni, ha lasciato un ricordo indelebile nella memoria di tanti professionisti sanitari e pazienti che hanno incrociato il suo lungo cammino professionale all’interno del Ramazzini.
“Gloria – la ricorda l’urologo Giorgio Verrini, oggi in pensione – ha lavorato fino quasi a 20 anni come impiegata in una delle tante ditte di confezioni carpigiane e poi ha voluto seguire il suo sogno: diventare infermiera. È diventata una brava infermiera e poi caposala del Reparto di Urologia del nostro Ospedale, ma è stata molto di più: è stata insegnante per la scuola infermieri e collaboratrice del Primario, prof. Palladini, soprattutto è stata una presenza instancabile e serena al fianco delle centinaia di pazienti che sono stati ricoverati in oltre 40 anni di attività. Ho passato 20 anni con lei e mi ha insegnato molto. Da lei ho imparato cosa significhi “prendersi carico di un paziente”, che non è solo utilizzare le terapie migliori per lui, ma vuol dire trovare le parole giuste, non lasciarlo solo con le sue paure, capire l’ansia dei parenti, risolvere gli eventuali inghippi burocratici e qualche volta raccontare una barzelletta. Lei, che era sempre l’ultima ad uscire dal Reparto, se n’è andata questa volta troppo presto, senza far rumore quasi non volesse disturbare: lei era fatta così”.


