
In particolare, il 14 febbraio 2012, una dipendente di un supermercato di Cento (FE) fu rapinata da un uomo armato di pistola che entrò nel locale e la costrinse a consegnargli 215 euro. L’8 ottobre 2020 invece, dipendenti di una sala da gioco di Pieve di Cento (BO) attivarono l’allarme mettendo in fuga due soggetti travisati con una mascherina chirurgica che erano entrati nel locale col chiaro intento di perpetrare una rapina.
A seguito dei fatti descritti, il 39enne è stato identificato e condannato. Adesso dovrà espiare una pena di otto anni e sei mesi di reclusione. Rintracciato nella mattina di ieri dai Carabinieri, è stato tradotto in carcere alla Dozza.


